9 luglio 2020
Aggiornato 23:00
Venerdì 24 novembre

Miky Martina in concerto in Val Resia

Una voce, una chitarra, un pugno di canzoni e tanta voglia di raccontare puri sentimenti e ruvidi abbandoni, storie di tutti i giorni
Miky Martina in concerto in Val Resia
Miky Martina in concerto in Val Resia

VAL RESIA - C’è un cuore folk-rock, nella musica di Miky Martina, cantautore tarvisiano amico della Val Resia e c’è uno sconfinato amore per le sue montagne, nella Valcanale, un mondo poetico, ma reale con il quale si è confrontato nel corso della sua vita e che gli hanno ispirato gran parte delle sue canzoni. Una voce, una chitarra, un pugno di canzoni e tanta voglia di raccontare puri sentimenti e ruvidi abbandoni, storie di tutti i giorni. Miky sarà in concerto - organizzata dalla Pro Loco Pro Val Resia in collaborazione con il Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia Unpli e del Gruppo Folkloristico Val Resia - venerdì 24 novembre, alle 20, a Prato di Resia, al Centro Culturale ‘Rozajanska kultürska hïša’.

L’ultimo lavoro
Nel suo ultimo cd ‘Il Dovere o la Ragione’ racconta in dieci canzoni la storia del capitano dai lunghi capelli neri (cjapetani sgiavelât), un alpino di Firenze che il destino conduce a diventar cecchino. Una canzone d'autore dunque, in cui il testo si allontana dalla poesia per entrare nel racconto, in cui le ballate in sei ottavi fanno da contraltare al blues o al misto country-rock.  Ha tratto le dieci tracce dal libro ‘Il dovere o la ragione’, diario di un cecchino italiano a Sella Nevea, scritto da Andrea Bavecchi e Davide Tonazzi.  Intense ballate cariche di sentimenti autentici e grande umanità raccontano le speranze e i sogni della gioventù di cent’anni fa vissuti in luoghi a noi cari, di cieli e montagne ma anche della dura realtà della trincea e della disillusione che si fa strada pian piano fino a materializzarsi nella disfatta a tutti nota.

A cent’anni dalla disfatta di Caporetto
Il concerto si terrà in Val Resia, a cent’anni dalla disfatta di Caporetto, che ha visto proprio la Valle protagonista dello sfondamento delle linee italiane e con un progetto portato avanti dal Comune di Resia e dall’Ecomuseo della Val Resia di recupero delle memorie di quei giorni. Da poco infatti è stato inaugurato l'allestimento museale sulla Grande Guerra in Val Resia, realizzato presso il centro multifunzionale di Lischiazze, un tempo caserma di alpini. L'allestimento raccoglie immagini, documenti, materiali e cimeli della Grande Guerra. È stato realizzato con il determinante supporto del dott. Marco Pascoli, esperto storico specializzato in Prima Guerra Mondiale.