6 marzo 2021
Aggiornato 15:30
Calcio | Serie A

Udinese-Cagliari 0-1: Maxi Lopez non ha mira, Joao Pedro affonda i bianconeri

Arriva l'ottava sconfitta in 13 gare per gli uomini di Delneri. Espulso Bizzarri all'ultimo minuto

UDINE – Spesso è solo questione di mira. Quella che Maxi Lopez non trova nel primo tempo, quella che Joao Pedro prende, alla perfezione, nel secondo. L’Udinese, sprecona e troppo disattenta, non solo non conquista la terza vittoria consecutiva, ma si fa superare da un modesto Cagliari dopo una gara solo a tratti emozionante. Allo Stadio Friuli finisce 0-1: a innescare l’azione del gol di testa del brasiliano un errore a centrocampo dei bianconeri. Sul finale arriva addirittura l'espulsione di Bizzarri (decisa dalla Var). Per gli uomini di Delneri, fischiatissimi, è l’ottava sconfitta in 13 gare.

Udinese, quanti sprechi!
Delneri ritrova Widmer in difesa e punta in attacco sulla coppia Maxi Lopez-Perica. Lopez conferma il giovane Barella a centrocampo e davanti sceglie Pavoletti, supportato da Joao Pedro. L’Udinese parte con il piglio giusto e trova la prima clamorosa palla gol all’8’: tiro di Barak da fuori area, Rafael respinge, ma Maxi Lopez, ad un passo, spara fuori di testa. I bianconeri, nel corso del primo tempo, si fanno avanti in più occasioni senza però riuscire ad incidere. Al 20’ Jankto di testa non trova la porta sul bel cross di Barak. Al 24’ è invece il Cagliari ad avvicinarsi al vantaggio: cross di Barella, Ionita appoggia all'arretrato Pavoletti, il tiro trova la respinta di Bizzarri. Al 33’ azione confusa nell’area dei sardi, i bianconeri si fanno avanti con Widmer, ma Rafael si fa trovare pronto. Per gli uomini di Lopez è fuorigioco e la Var conferma. Nei minuti successivi il Cagliari si fa coraggio e rischia di portarsi sull’1-0 in almeno due momenti. Al 37’, Bizzarri riesce a togliere la palla dai piedi di Joao Pedro, pronto a mettere in rete il tiro-cross di Faragò. Sul finale ci prova anche Pavoletti: il portiere bianconero tocca con la punta delle dita il gran destro rasoterra dell’attaccante e mette fuori. I fischi dello Stadio Friuli accompagnano i giocatori negli spogliatoi.

Joao Pedro decisivo
Il secondo tempo comincia sulla falsariga del primo, con occasioni da una parte (tiro di Perica ribattuto dalla difesa rossoblù) e dall’altra (Joo Pedro in semi rovesciata). Al 9’, però, arriva la doccia gelata per l’Udinese: cross da destra di Barella, Joao Pedro si inserisce tra Danilo e Widmer e di testa batte Bizzarri sull'uscita. Una distrazione a centrocampo e il Cagliari è in vantaggio. Al quarto d’ora i bianconeri sono vicini all'1-1 con Maxi Lopez, che però da dentro l’area non riesce a superare Rafael. Passa il tempo, i padroni di casa non riescono a recuperare la lucidità. Soprattutto mancano le occasioni, nonostante il cambio modulo con l'ingresso di Lasagna e Fofana, e i tifosi non gradiscono affatto. Il finale di gara non poteva essere peggiore: la Var, infatti, decide per l'espulsione di Bizzarri. Tutto nasce da un'azione innescata da Faragò, che dopo aver saltato il portiere, finisce a terra fuori area. L'arbitro non fischia il fallo in un primo momento, ma cambia idea grazie alla tecnologia. I tifosi lasciano lo stadio delusi, con un canto contro la dirigenza.