9 luglio 2020
Aggiornato 22:00
Un campione scelto di circa 160 bambini

Caso finti vaccini: i periti cominceranno a lavorare sui campioni di sangue raccolti

Il quesito si sostanzia in una valutazione statistica sulla risposta alla somministrazione dell'antigene del morbillo nel campione scelto. Le operazioni peritali cominceranno il 18 dicembre a Genova
Caso finti vaccini: i periti cominceranno a lavorare sui campioni di sangue raccolti
Caso finti vaccini: i periti cominceranno a lavorare sui campioni di sangue raccolti Adobe Stock

UDINE - Si è aperto nella mattinata del 20 novembre l'incidente probatorio per analizzare i campioni di sangue prelevati dai carabinieri del Nas, sia a Udine che a Treviso, nell'ambito delle indagini aperte dalla Procura di Udine sul caso dei sospetti finti vaccini. L'incarico, come anticipato dall'Ansa, è stato affidato dal gip del tribunale friulano, Mariarosa Persico, al medico legale di Udine Carlo Moreschi e al dottor Giancarlo Icardi, direttore dell'unità di Igiene dell'ospedale San Martino di Genova.

Il quesito - elaborato dal giudice con le osservazioni dei periti e dei difensori delle parti - si sostanzia in una valutazione statistica sulla risposta alla somministrazione dell'antigene del morbillo nel campione scelto di circa 160 bambini. Le operazioni peritali cominceranno il 18 dicembre a Genova. I consulenti hanno 90 giorni di tempo per gli accertamenti.