20 ottobre 2019
Aggiornato 14:00
A Cervignano

Immigrazione: doppio presidio di Forza Nuova e centrosinistra

Per una sera nella cittadina della Bassa Friulana si respirerà l’atmosfera degli anni ’70: alle 19.30 è previsto il presidio di amministratori, Pd e Cittadini, alle 20 quello degli esponenti di destra
Immigrazione: doppio presidio di Forza Nuova e centrosinistra
Immigrazione: doppio presidio di Forza Nuova e centrosinistra Diario di Udine

CERVIGNANO – Per una sera a Cervignano si respirerà l’atmosfera degli anni ’70, quella che contrapponeva un po’ in tutta Italia militanti di destra a quelli di sinistra. A scendere in piazza, questa volta, saranno Forza Nuova e le forze di centrosinistra alla guida dell’amministrazione comunale. Motivo del contendere, l’apertura di uno Sprar per dare accoglienza ai richiedenti asilo.

Alle 19.30, sotto la loggia del municipio, toccherà alla sinistra dare avvio a un presidio ‘democratico e antifascista’. Come spiegano i promotori, saranno presenti sindaci e rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali, cittadine e cittadini che si riconoscono in una società semplicemente più umana.
Mezz’ora dopo, Fn replicherà (in un luogo ancora indefinito, visto che si attende l’ok della Questura) al grido ‘Basta immigrazione, stop invasione’. «Combatteremo per stare vicini ai cittadini contro il business d'accoglienza – si legge sulla pagina Facebook di Fn Udine –. La rivoluzione è nelle strade, non dietro la tastiera. Forza Nuova chiama a raccolta tutti i cittadini di Cervignano e dei paesi limitrofi, che hanno a cuore la salvezza della propria comunità, a scendere in piazza con noi e a far sentire il proprio dissenso alle istituzioni locali, unitamente ad altre realtà politiche cittadine, invitate a partecipare al presidio forzanovista».

La cittadina della Bassa Friulana, quindi, per evitare l’insorgere di problemi, sarà presidiata dalle forze dell’ordine. Anche il Pd Fvg ha confermato l’appoggio al presidio delle 19.30: «Il Pd sarà presente a Cervignano, senza bandiere e senza comizi, ma garantirà la propria partecipazione al fianco delle amministrazioni comunali aderenti all’Uti Agroaquileiese, impegnate da anni nella gestione di progetti innovativi di accoglienza diffusa».