27 ottobre 2020
Aggiornato 12:31
economia

Revelant: spese insostenibili legate ai Pos per le attività economiche

«Commissioni troppo alte sui pagamenti elettronici. Siamo favorevoli a incentivare l'uso di bancomat e carte di credito, ma è doveroso abbassare drasticamente i balzelli imposti dalle banche». Queste le parole del consgliere regionale

FVG - «Commissioni troppo alte sui pagamenti elettronici. Siamo favorevoli a incentivare l'uso di bancomat e carte di credito, ma è doveroso abbassare drasticamente i balzelli imposti dalle banche. Le partite Iva vengono spremute, mentre le attività economiche stanno pagano un prezzo insostenibile a causa delle spese legate ai Pos».

La Regione come portavoce
Così l'accura del consigliere regionale Roberto Revelant (AR), che suggerisce la soluzione attraverso una mozione alla Giunta Serracchiani: «La Regione si faccia portavoce, presso il Governo e gli organi Ue, affinché siano abbattuti i costi per le commissioni sui pagamenti e azzerate le spese per l'installazione dei Pos». Spiega Revelant: «Traferire i pagamenti dal contante all'elettronico è una soluzione corretta, tuttavia in Italia le commissioni sui pagamenti con moneta elettronica sono più alte rispetto ai Paesi europei che hanno già applicato la direttiva comunitaria che taglia i costi delle transizioni. In Francia e Germania, infatti, le commissioni sui pagamenti con carta sono già allo 0,2%, invece da noi piccoli e grandi acquisti tramite Pos costano ai commercianti anche l'1%, mentre il bancomat comporta costi ulteriori che rasentano il 2% circa».

L'obbligo d'uso del Pos 
«Per una piccola attività che fattura 100mila euro l'anno, per esempio, 2mila euro vengono bruciati dalle commissioni. Per un ristorante o negozio che mette a bilancio mezzo milione, possiamo arrivare a regime da 5mila fino a 10mila euro, letteralmente buttati per balzelli inspiegabili. Di fatto, il Pos per attività con fatturati più elevanti elimina la possibilità di assumere un dipendente o di riconoscere qualche gratificazione in più in busta paga. Con la legge di stabilità - conclude Revelant -, l'utilizzo dei Pos diventa obbligatorio. A questo punto è doveroso fare un accorgimento: bene l'obbligatorietà, ma via tutti i costi inutili. Non ha senso che un esercente debba continuare a perdere soldi per rispettare la legge».