19 marzo 2019
Aggiornato 18:30
Ad Ampezzo

Alzato il sipario sull'edizione 2017 dell'Asta regionale del legname di pregio

L’appuntamento è fissato per sabato 16 dicembre, al culmine di una due giorni di festa e approfondimenti tecnici sul bosco e sulle sue peculiarità. Nel frattempo in città sono state portate alcune piante

AMPEZZO – Il legno come risorsa da promuovere e valorizzare. Perché fino a oggi sul tema, in Friuli Venezia Giulia, è stato fatto ancora troppo poco rispetto a chi, su questo materiale, ci ha costruito un bel pezzo della propria economia come il Trentino Alto Adige o la Carinzia. Ecco perché la cooperativa Legno Servizi, in collaborazione con il Comune di Ampezzo e con il gruppo regionale Pecf, ha organizzato la terza ‘Asta regionale del legname di pregio’. L’appuntamento è fissato per sabato 16 dicembre ad Ampezzo, al culmine di una due giorni di festa e approfondimenti tecnici sul bosco e sulle sue peculiarità. La presentazione dell’iniziativa è avvenuta nella sede della Cciaa di Udine alla presenza del padrone di casa, Giovanni Da Pozzo, del sindaco Furio Honsell, dell’assessore regionale Cristiano Shaurli, del presidente di Legno Servizi Emilio Gottardo e dei rappresentanti del Comune carnico, della Bcc di Carnia e Gemonese e di Pefc.

«Tutti coloro che possiedono tronchi di qualità, di qualsiasi specie, purchè provengano dal territorio regionale – spiega Gottardo – sono invitati a partecipare conferendo il proprio legname. Saranno messi in vendita anche singoli tronchi, purchè di buona o di ottima qualità, e saranno offerti ai più diversi operatori del legno che la cooperativa inviterà da tutta la regione, dall’Italia e dai Paesi vicini. Dopo il successo della prima Asta, nel 2015, questa nuova iniziativa – prosegue il presidente di Legno Servizi – ha tre obiettivi: dare continuità a un evento unico in Italia, valorizzare la vendita del legname locale di qualità, contribuire a vivacizzare l’attività degli operatori della filiera bosco-legno». Obiettivi condivisi anche durante la presentazione dell’evento, durante la quale Da Pozzo ha aperto alla possibilità di dar vita a una vera e propria ‘borsa del legno’ in Cciaa, sulla scorta di quanto già avviene in Alto Adige. Honsell si è complimentato per l’idea di aver portato un pezzo di bosco in città, con la scelta di posizionare alcuni tronchi in piazzetta Lionello che sta riscuotendo un buon successo tra la gente. Per l’assessore Shaurli l’Asta deve essere utile per lanciare un messaggio chiaro: «In Friuli esiste legno di qualità e da qui bisogna partire, visto che riconoscimenti per il nostro legname e per la nostra edilizia in legno, ultimo dei quali quello della ricostruzione ad Amatrice, ce ne sono molti».

Il 13 dicembre è in programma la parte dell’Asta privata, con l’apertura delle offerte d’acquisto al rialzo in busta chiusa, mentre il 16 dicembre, alle 10 a palazzo Unfer, l’Asta vivrà il suo momento pubblico di maggior richiamo con la vendita con banditore dei migliori 30 tronchi preventivamente selezionati. Accanto a ciò sono in programma convegni, mostre, presentazioni di libri, esposizioni di macchine e attrezzature forestali, dimostrazioni di scultori del legno. Tutto il programma su www.legnoservizi.it.