25 febbraio 2020
Aggiornato 17:00
L'iniziativa

Salute: 100 nuovi defibrillatori in Friuli entro giugno 2018

È l'obiettivo del progetto 'Cri nel cuore', promosso dal Comitato Croce Rossa Italiana di Udine con il supporto della Regione e il sostegno di Federsanità Anci Fvg
Salute: 100 nuovi defibrillatori in Friuli entro giugno 2018
Salute: 100 nuovi defibrillatori in Friuli entro giugno 2018 Regione Friuli Venezia Giulia

UDINE - Installare 100 defibrillatori nei comuni della provincia di Udine, accessibili 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, e formare 600 cittadini in grado di saperli usare entro giugno 2018. È l'obiettivo del progetto 'Cri nel cuore', promosso dal Comitato Croce Rossa Italiana di Udine con il supporto della Regione e il sostegno di Federsanità Anci Fvg, presentato alla presenza dell'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca. Tutti gli oneri sono a carico del comitato Cri di Udine che ha inteso restituire al territorio quanto già realizzato durante il 2016 attraverso le prestazioni garantite a favore delle fasce di popolazione maggiormente vulnerabile. «Si tratta di un progetto straordinario e unico in Italia, a cui la Regione aderisce con grande convinzione e gratitudine nei confronti della Cri», ha sottolineato Telesca, ricordando che «in alcuni particolari casi, come l'arresto cardiaco, anche un sistema dell'emergenza organizzato al meglio non può intervenire con la rapidità che può essere garantita invece da una capillare presenza di defibrillatori e persone formate in grado di prestare il primo soccorso in attesa dell'arrivo degli operatori». La Regione metterà a disposizione la sua organizzazione, «che grazie alla sua impostazione regionale è oggi una rete più forte e integrata», ha rilevato Telesca, aggiungendo che «l'alleanza tra professionisti, Cri e operatori formati continua il virtuoso percorso di collaborazione tra istituzioni locali e sistema del volontariato per questo importante settore dell'emergenza».

Defibrillatori di ultima generazione 
A illustrare nel dettaglio i grandi vantaggi che la dotazione porterà nella gestione degli arresti cardiaci è stato il direttore della Sala operativa regionale emergenza sanitaria (Sores), Vittorio Antonaglia. «I defibrillatori sono tutti di ultimissima generazione e consentono di praticare il massaggio cardiaco durante l'analisi del ritmo cardiaco, che può essere registrato e inviato alla centrale unica. La donazione prevede anche 3 compressori cardiaci esterni, fondamentali per le operazioni di soccorso in situazioni particolari», ha spiegato Antonaglia, rendendo noto che a breve sarà attivata anche una App che consentirà di avvisare tutti i cittadini formati della necessità di un intervento, geolocalizzando all'istante la presenza di un defibrillatore funzionante e permettendo di comunicare l'offerta di primo soccorso. Alla presentazione, introdotta dal presidente di Federsanità Anci, Giuseppe Napoli, e dal presidente di Anci Fvg, Mario Pezzetta, è intervenuto anche il direttore della Cri di Udine, Fabio Di Lenardo, che ha reso noto come attraverso i propri istruttori ogni anno Cri formi centinaia di persone per eseguire il massaggio cardiaco e per utilizzare il defibrillatore. Di Lenardo ha anche spiegato che la convenzione tra Croce Rossa e Comuni garantirà la fondamentale manutenzione dei dispositivi. A ricordare come l'arresto cardiaco sia una delle principali cause di morte o disabilità è stato il direttore sanitario di Cri, Hyacinth Shiety Toh.

Il tasso di sopravvivenza dopo un arresto cardiaco è del 2%
La mortalità per arresto cardiaco improvviso è causa del 10% dei decessi che si verificano ogni anno in Italia e rappresenta il 50% di tutti i decessi causati da patologie cardiache. In Italia perde la vita per morte cardiaca improvvisa una persona ogni circa 1.000 abitanti. L'attuale tasso di sopravvivenza dopo un arresto cardio-circolatorio è solamente del 2%. Alla presentazione è intervenuto anche il presidente di Federfarma Fvg, Francesco Pascolini, che ha lanciato una proposta di collaborazione per collocare i defibrillatori all'esterno delle farmacie.