25 gennaio 2020
Aggiornato 12:00
2018

Mittelfest: Haris Pa¨ović nuovo direttore artistico

All’incontro con la stampa erano presenti anche il sindaco di Cividale Stefano Balloch, il presidente di Mittelfest Federico Rossi e l’Assessore regionale Gianni Torrenti
Mittelfest: Haris Pa¨ović nuovo direttore artistico
Mittelfest: Haris Pa¨ović nuovo direttore artistico

CIVIDALE – Sarà un avamposto decisamente speciale nel «2018, Anno europeo del patrimonio culturale» il Mittelfest diretto dal pluripremiato regista teatrale di Sarajevo Haris Pašović, firma teatrale di riferimento nei Paesi della ex Yugoslavia e sulla scena internazionale, dove è noto per spettacoli storici come «Risveglio di Primavera» e come il leggendario «Aspettando Godot» prodotto durante l’assedio di Sarajevo per la regia di Susan Sontag.

Vogliamo catalizzare spettatori dalle regioni contigue e da altri Paesi
Proprio a una celebre quote della scrittrice e intellettuale statunitense Pašović ha attinto per sintetizzare la sua visione legata al nostro tempo e alle linee guida che scandiranno il lavoro alla direzione di Mittelfest dall’edizione 2018: «L’Europa sarà multiculturale, o non sarà affatto – ha spiegato Pašović, in occasione del suo primo incontro con la stampa italiana a Cividale del Friuli, ospite del convento delle Orsoline - Coltivare la diversità il nostro compito oggi in Europa, e Mittelfest 2018 guarderà con decisione verso l’Europa e i Balcani promuovendo incontro, confronto e scambio fra le energie creative del continente. A partire dal «set» così speciale in cui si svolge il festival: Cividale e il Friuli Venezia Giulia sprigionano l’energia e lo slancio che solo i luoghi ricchi di storia possono custodire e tramandare. E noi – ha sottolineato il direttore Pašović - dovremo essere innovativi e creativi, pieni di energia. Avremo bisogno dell’energia di tutti: dei promotori, dei partner del festival ma anche dei cittadini e del pubblico. Puntiamo a un festival capace di puntare su artisti di riferimento della scena europea ma anche di valorizzare i giovani. Vogliamo catalizzare spettatori dalle regioni contigue e da altri Paesi: contiamo sul gioco di squadra per migliorare le infrastrutture di collegamento con la città e potenziarne la ricettività turistica. Un lavoro da costruire nel tempo, ma noi partiremo subito».  

Non si tratta di un ritorno al passato
All’incontro stampa di Haris Pašović erano presenti anche il sindaco di Cividale Stefano Balloch, il presidente di Mittelfest Federico Rossi e l’Assessore regionale Gianni Torrenti. «All’avviso di selezione promosso per la ricerca del nuovo direttore artistico avevano risposto 31 candidature, 16 delle quali da fuori regione – ha spiegato il presidente Federico Rossi – Con la direzione di Haris Pašović Mittelfest rilancia verso una dimensione europea e ritrova le sue radici internazionali nel segno di un forte rinnovamento: l’obiettivo è far vivere il festival nell’arco dell’anno e attraverso il territorio, oltre le canoniche due settimane estive: per farne un  forum – laboratorio di idee e confronto intorno al nostro tempo, dall’Europa ai Balcani. La direzione di Pašović riprende la vocazione del Mittelfest delle origini, con Giorgio Pressburger affiancato da altre carismatiche figure di artisti e intellettuali europei – ha osservato l’Assessore regionale alla cultura Gianni Torrenti – Ma non si tratta di un ritorno al passato, perché oggi l’Europa è diversa, e anche Mittelfest deve rinnovare il suo approccio verso quest’area centro-europea, così diversa da quella in cui il festival muoveva i suoi primi passi 25 anni fa. Sarà un festival di svolta e cambiamento, ma anche un’edizione su cui la Regione Fvg ha deciso di investire, incaricando un service importante, Videe, per la realizzazione di dirette e riprese che saranno veicolate attraverso le emittenti europee».