Salute

"Udine, una città a portata di tutti": nuova guida Udine fruibile da fasce deboli

Un'iniziativa messa in campo, come ha spiegato l'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, per continuare la battaglia avviata in Friuli Venezia Giulia "per superare tutti gli ostacoli che impediscono alle persone con qualsiasi tipo di disabilità, fisica o intellettiva, di godere di cose belle come la natura e la cultura"

"Udine, una città a portata di tutti": nuova guida Udine fruibile da fasce deboli (© Regione Friuli Venezia Giulia)

UDINE - Rendere la storia e le particolarità dei monumenti e delle bellezze di Udine facilmente comprensibili e fruibili anche da parte di disabili intellettivi, bambini, anziani e stranieri. È questo l'obiettivo della guida realizzata, nell'ambito del progetto "Udine, una città a portata di tutti", dall'associazione Anffas Onlus Udine grazie al supporto della Regione e alla collaborazione con altre realtà del territorio friulano attive nel campo della disabilità, tra cui le associazioni Tetraparaplegici, Oltre lo Sport e La Casa dello Chef.

Un'iniziativa messa in campo, come ha spiegato l'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, per continuare la battaglia avviata in Friuli Venezia Giulia "per superare tutti gli ostacoli che impediscono alle persone con qualsiasi tipo di disabilità, fisica o intellettiva, di godere di cose belle come la natura e la cultura. Grazie a questa guida, realizzata in un linguaggio facile da comprendere corredato da fotografie, è stato compiuto un grande passo verso il miglioramento della qualità della vita di tutte le persone, che tramite essa possono con facilità scoprire e conoscere le tante bellezze offerte dalla città di Udine".

La guida offre per ogni monumento cittadino diversi strumenti di comunicazione: una fotografia abbinata a una descrizione in linguaggio facile da leggere e da capire (easy to read), una tavola tattile in thermoform fruibile dalle persone con problemi visivi e non vedenti e una descrizione del monumento in Braille. Inoltre, accanto a ogni monumento è indicata la possibilità o meno dell'accesso alle persone con mobilità ridotta. Alla presentazione del progetto avvenuta nel salone del consiglio di Palazzo Belgrado Antonini hanno partecipato, tra gli altri, i vertici regionali di Anffas.