Serie A2

Doppia sfida casalinga per la Gsa, pronta a tornare sul mercato

Dopo gli infortuni che hanno tenuto, per quasi un mese, fuori dai giochi i lunghi Ferrari e Pellegrino, stavolta è il reparto dei ‘piccoli’ a preoccupare. Intervista a Davide Micalich

Doppia sfida casalinga per la Gsa, pronta a tornare sul mercato (© Gsa Ud)

UDINE - La Gsa Udine si appresta ad affrontare, rispettivamente giovedì e domenica, il duplice confronto casalingo con l'Assigeco Piacenza e la De Longhi Treviso. L'obiettivo è dare continuità al successo esterno di Forlì e consolidare una classifica che vede ora i bianconeri in quarta posizione in classifica, ma con una partita in più da giocare rispetto alle dirette concorrenti.

La situazione dell'infermeria udinese non è, però, delle più rosee. Dopo gli infortuni che hanno tenuto, per quasi un mese, fuori dai giochi i lunghi Ferrari e Pellegrino, stavolta è il reparto dei ‘piccoli’ a preoccupare. Pinton, come la scorsa stagione, è incappato in un infortunio alla mano e dovrà stare fuori alcune partite, mentre Veideman, ‘spremuto’ dagli impegni con la nazionale estone, è la controfigura del giocatore energico e scattante ammirato nel finale della scorsa stagione.

Logico che, in una situazione del genere, la società friulana possa pensare di verificare se sul mercato si trovi qualche soluzione che possa colmare le lacune del reparto in questione, come ci conferma il g.m. Micalich.
Micalich, quali sono le previsioni di rientro di Pinton?
«Giovedì viene operato a Pordenone da uno specialista e poi potremo saperne di più. La speranza è di riaverlo con noi per il derby di fine anno con Trieste».
Questo infortunio, insieme con il periodo particolare che sta vivendo Veideman, può portare la società a pensare di ritornare sul mercato?
«Sono d'accordo nel dire che, mentre nel reparto lunghi siamo ben coperti, in quello dei piccoli abbiamo delle difficoltà. Siamo vigili sul mercato e, se ci sarà l'occasione, potremo intervenire. Non pensiamo, però, di andare alla ricerca di un top-player, ma di qualcuno che possa darci una mano».
Come vede i prossimi incontri dei bianconeri?
«Delle prossime cinque partite, quattro saranno giocate in casa. Saranno incontri duri, che ci potrebbero portare in una situazione di classifica importante. Contiamo, per questo, su un Carnera pieno e caldo che ci possa sostenere per provare a vincerle tutte».