Il sindaco di Palmanova

La proposta: un concorso d’idee per dipingere i 150 sostegni dell’elettrodotto Redipuglia-Udine

Francesco Martines“È un’idea in parte provocatoria e in parte stravagante per cercare di trasformare quest’opera in un’operazione artistica, tale da creare una certa curiosità e, paradossalmente, farla diventare meta di visitatori”

La proposta: un concorso d’idee per dipingere i 150 sostegni dell’elettrodotto Redipuglia-Udine (© Diario di Udine)

PALMANOVA - Avviata l’operatività dell’elettrodotto Redipuglia – Udine Nordest e iniziata la dismissione dei 110 kilometri e 400 tralicci di vecchie linee, arriva dal Comune di Palmanova, per voce del suo sindaco, Francesco Martines, un proposta per mitigare l’impatto ambientale dell’opera: «È un’idea in parte provocatoria e in parte stravagante. Realizziamo un concorso d’idee per trovare artisti che propongano soluzioni per decorare i grandi pali monostelo della nuova linea elettrica. Con questa proposta vogliamo cercare di trasformare quest’opera in un’operazione artistica, tale da creare una certa curiosità e, paradossalmente, farla diventare meta di visitatori».
 
Le parole del primo cittadino
«Recentemente ho incontrato Terna per presentare la proposta, ricevendo positive aperture e dimostrazioni d’interesse e curiosità. Nei prossimi giorni la Società valuterà se l’idea possa diventare realtà. In caso di risposta positiva potremo nominare una commissione tecnica che vagli i diversi contributi e che scelga poi uno o più proposte, diversificando anche gli interventi a seconda dell’ambiente in cui si inseriscono i pali. Siamo di fronte a un’idea innovativa che crea curiosità e che potrà impegnare tanti giovani artisti». E aggiunge: «Non è facile mimetizzare questi pali ma almeno assegnar loro una particolare identità, dipingendoli, potrebbe rendere tutta la linea non solo oggetto di curiosità, ma anche meno fredda da un punto di vista visivo. È vero che non ci sono esempi di tal genere ma questo potrebbe essere un’iniziativa esportabile in altre realtà e per altre infrastrutture realizzate o da ancora costruire». «Abbiamo accolto con interesse questa idea che viene dal territorio – dichiara Stefano Conti, Direttore Affari Istituzionali e Autorizzazioni di Terna – e stiamo valutando come possa essere realizzata concretamente. Sarà sicuramente una buona opportunità per aggiungere valore a un’infrastruttura necessaria alla regione e per ribadire la disponibilità di Terna all’ascolto e al confronto con le comunità locali».