22 settembre 2019
Aggiornato 08:30
L'evento

Palmanova, il centrosinistra scende in piazza contro «i rigurgiti fascisti»

Al presidio hanno partecipato alcune centinaia di persone tra cui politici, amministratori, associazioni, sindacati e referenti Anpi
Palmanova, il centrosinistra scende in piazza contro «i rigurgiti fascisti»
Palmanova, il centrosinistra scende in piazza contro «i rigurgiti fascisti»

PALMANOVA - Il centrosinistra del Friuli Venezia Giulia si è ritrovato a Palmanova, in occasione della manifestazione antifascista che si è svolta contemporaneamente al raduno nazionale di Como promosso dal Pd. Al presidio, cui hanno partecipato alcune centinaia di persone - politici, amministratori, associazioni, sindacati e comitati - senza bandiere o simboli di partito, erano disposti in prima fila i labari dell'Anpi, rappresentata da Elvio Ruffino, già presidente regionale Fvg e ora membro del direttivo nazionale dell'associazione.

La manifestazione è stata aperta da un breve saluto della segretaria regionale del Pd Antonella Grim, che ha ringraziato «tutti i cittadini di buona volontà che hanno accettato questo invito» e ha indicato il senso dell'iniziativa: «partendo dal fare memoria, un'assunzione di responsabilità per dare attuazione alle radici repubblicane, democratiche e antifasciste del nostro Paese».
Nel suo intervento, Ruffino ha ammonito che «l'antifascismo è un punto irrinunciabile» così come «la necessità di ricordare che cosa è stata la violenza nazifascista nel nostro Paese, perché anche i più giovani non perdano la memoria».
I partecipanti al presidio, dopo aver intonato la canzone 'Bella ciao', hanno deposto dei fiori nelle celle dell'ex Caserma Piave dove centinaia di partigiani e semplici cittadini furono torturati e uccisi tra il 44 e il 45, recandosi «in punta di piedi - come ha detto Ruffino - davanti alle celle da cui escono ancora le grida delle persone che hanno sacrificato la loro vita».

Tra i presenti, l'europarlamentare Isabella De Monte, i parlamentari Paolo Coppola, Laura Fasiolo, Carlo Pegorer, Francesco Russo, i consiglieri regionali Diego Moretti, Franco Codega, Silvana Cremaschi, Renzo Liva, Alessio Gratton, Pietro Paviotti. In rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia il vicepresidente Sergio Bolzonello e la presidente Debora Serracchiani, la quale a margine ha confermato che «le istituzioni hanno salde fondamenta antifasciste, e la nostra presenza vuole essere un chiaro No lanciato verso chi sostiene ideologie antidemocratiche ma anche  un'esortazione per chi le tollera o le sottovaluta».