22 settembre 2019
Aggiornato 08:30
a Tavagnacco

Morte di Lorenzo Spizzo: c'è un fermo

Si tratta di un automobilista della provincia di Udine: è accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso
La sede della Procura di Udine
La sede della Procura di Udine Diario di Udine

TAVAGNACCO – E’ accusato di omicidio stradale, omissione di soccorso e fuga. Per questo un automobilista della provincia di Udine, 30 anni, è sottoposto a fermo di polizia giudiziaria da sabato notte e ora si trova agli arresti domiciliari. Il provvedimento è scattato in seguito alla morte di Lorenzo Spizzo, il 25enne deceduto in ospedale tre giorni dopo il tremendo incidente in cui è stato coinvolto.

Come vi abbiano già raccontato, il giovane si trovava in auto insieme ad altre quattro persone, quando è stato tamponato da una Bmw. La punto su cui viaggiava Spizzo si è ribaltata ed è finita nel fossato a lato della carreggiata, di fronte al punto vendita Mediaworld. Degli occupanti della Bmw, in un primo momento nessuna traccia, con due persone residenti nelle provincia di Gorizia che qualche ora dopo si sono presentate in Pronto Soccorso (e che sono state subito indagate per omissione di soccorso).

Ora però il fermo è scattato nei confronti di un uomo residente in provincia di Udine, che ha già ammesso le proprie responsabilità. Resta da chiarire, quindi, quante persone si trovassero sulla Bmw e come siano andate realmente le cose.