15 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Giovedì 14 dicembre alle 17.30

Bilancio di genere, tante le azioni positive proposte in dieci anni di lavoro

Del Torre: “Il nostro BdG è stato apprezzato anche oltre i confini della città e fuori Regione, come modello di buona pratica da imitare"
Bilancio di genere, tante le azioni positive proposte in dieci anni di lavoro
Bilancio di genere, tante le azioni positive proposte in dieci anni di lavoro

UDINE - Un lavoro che è proseguito, anno dopo anno, dal 2008 a oggi. Un impegno che ha consentito non solo di raccogliere dati interessanti, ma anche di proporre vere e proprie azioni positive. Parliamo del Bilancio di Genere 2017 del Comune di Udine che sarà presentato giovedì 14 dicembre alle 17.30 nel Salone del Popolo a palazzo D'Arcono (via Lionello 1). «In quasi 10 anni il principio del gender mainstreaming – spiega l'assessora al Bilancio e alle Pari Opportunità, Cinzia Del Torre – è stato d’ispirazione, sia per il metodo di lavoro utilizzato, sia per le scelte dei percorsi portati avanti, tanto che il Bilancio di Genere è stato protagonista di progettualità elaborate in svariati contesti. Infatti, il Bilancio di Genere del Comune di Udine è stato apprezzato molto oltre i confini della città e perfino fuori Regione, come modello di buona pratica da imitare per favorire le pari opportunità».

Ampio raggio
Moltissimi i settori in cui il documento ha trovato espressione, grazie all’importante apporto interdisciplinare messo in campo dal gruppo di lavoro composto da funzionarie impiegate in differenti uffici e con diversi ruoli. Basti pensare al grande successo dei percorsi dedicati alle scuole, sia medie inferiori, sia superiori, che hanno riguardato «stereotipi di genere», «bullismo e cyberbullismo» e hanno coinvolto studenti, studentesse, insegnanti e dirigenti scolastici. Tante, inoltre, le collaborazioni intessute nel tempo con molti enti e associazioni, come l’Ordine dei Medici, la Questura, alcune Parrocchie, altri Comuni, varie associazioni femminili e non, e con i più diversi settori dello stesso Comune di Udine, come la Polizia Locale, alcuni Consiglieri delegati, e tutti gli uffici che, a vario titolo, si occupano di politiche di genere, come la Commissione Pari Opportunità, la Casa delle Donne «Paola Trombetti» e naturalmente il servizio Zero Tolerance. «Ampliando il perimetro delle politiche di genere – spiega ancora Del Torre, insieme con il sindaco Furio Honsell –, il gruppo di lavoro è stato protagonista quest'anno di un progetto particolarmente importante e innovativo, che ha consentito al Comune di Udine di approvare, primo ente locale della regione, una delibera che disciplina la possibilità per i dipendenti, le dipendenti, i collaboratori o le collaboratrici transgenere, di utilizzare il nome alias, già durante la fase di transizione», Il Bilancio di Genere 2017, che pubblica anche quello del 2016, è inoltre l’occasione per uno sguardo sulle politiche di genere messe in campo dall’Unione Territoriale Intercomunale del Friuli Centrale e dai Comuni che lo compongono, a dimostrazione che le politiche di genere possano crescere di efficacia all’aumentare della collegialità, della trasversalità e della condivisione.