23 ottobre 2018
Aggiornato 01:30

Nigeriano minaccia di buttarsi sui binari e poi aggredisce i poliziotti

L’uomo è finito in manette per resistenza a Pubblico Ufficiale dopo aver perso il controllo in più occasioni davanti ai passeggeri
Nigeriano minaccia di buttarsi sui binari e poi aggredisce i poliziotti
Nigeriano minaccia di buttarsi sui binari e poi aggredisce i poliziotti (Diario di Udine)

TARVISIO – Ha perso il controllo più volte, aggredendo i poliziotti (due di questi sono stati costretti a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso) e minacciando di danneggiare i vetri della stazione. Per questo un cittadino nigeriano è stato arrestato dalla Polizia ferroviaria di Tarvisio Boscoverde nella giornata di lunedì.

L’uomo è stato fermato insieme alla compagna e al figlioletto di pochi mesi mentre si trovava su un treno in sosta in stazione. Dagli accertamenti è emerso che il nigeriano non era in regola con i documenti per la circolazione in ambito Schengen e pertanto gli è stato comunicato che non avrebbe potuto continuare il suo viaggio. L’uomo ha cominciato a dare in escandescenza, fino al punto di denudarsi minacciando di buttarsi sui binari. Trattenuto dagli agenti, è stato riportato sulla banchina. Ma il nigeriano ha ricominciato a ‘dare di matto’, prima tenendo il figlioletto di pochi mesi tra le braccia con un atteggiamento aggressivo, poi brandendo un oggetto metallico e minacciando di usarlo per infrangere i vetri della stazione.

Temendo per la sua incolumità, per quella del bambino e di tutti i presenti, la Polizia ha cercato di calmarlo nuovamente e di scortarlo verso l’uscita, lontano dai binari, ma l’uomo, improvvisamente e senza motivo, ha dato di nuovo in escandescenza scagliandosi direttamente contro gli operatori di Polizia, strattonandoli e scalciando. Nel tentativo di bloccare questa nuova condotta aggressiva gli agenti l’hanno ammanettato, ma non senza difficoltà. Nella colluttazione due poliziotti sono rimasti feriti a causa delle contusioni, dei morsi e dei graffi provocati dal nigeriano. Nei suoi confronti è scattato l’arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale.