24 settembre 2018
Aggiornato 12:30

Piazza Garibaldi: Confcommercio attacca il Comune

Pavan: «Non ci sono state date informazioni precise né sui tempi né sulla tipologia dei lavori, tanto meno sul numero di parcheggi che verranno tolti»
Piazza Garibaldi: Confcommercio attacca il Comune
Piazza Garibaldi: Confcommercio attacca il Comune (Tripadvisor)

UDINE – A sollevare la questione è stata Confcommercio Udine, che attraverso una nota ha espresso tutta la sua preoccupazione per l’imminente cantiere di piazza Garibaldi. Tra i progetti dell’amministrazione comunale, infatti, non c’è solo il rifacimento di via Mercatovecchio, ma anche quello dell’area dedicata all’eroe dei due mondi.

Questo lo sfogo del presidente mandamentale Giuseppe Pavan: «Non ci sono state date informazioni precise né sui tempi né sulla tipologia dei lavori, tanto meno sul numero di parcheggi che sicuramente verranno sottratti all’utenza in piazza Garibaldi. Sarebbe gravissimo se si arrivasse, come pare, al 50% in meno rispetto a oggi. Tra l’altro – prosegue Pavan –, in assenza dell’assessore competente Pizza, è stato impossibile entrare nel merito delle questioni aperte. Essendo pure mancato un preventivo confronto tra portatori di interesse, non possiamo che manifestare forti perplessità per quanto informalmente ci è stato prospettato, con presumibili disagi per la viabilità cittadina vista la concomitanza dei due cantieri». Posizione, quella del presidente mandamentale, espressa dopo l’incontro avuto con gli assessori comunali Alessandro Venanzi e Pierenrico Scalettaris.

Il progetto a cui si riferisce Pavan è quello delle zone a 30 km/h, che prevede l’eliminazione di 9 stalli in piazza Garibaldi per fare posto al passaggio di un percorso ciclopedonale. C’è poi la richiesta della scuola Manzoni di rendere più vivibile la piazza, e in questo caso l’idea è quella di allargare lo spazio sotto la statua dell’eroe dei due mondi, togliendo così altri 14 posti auto. Per ora, sarà solo il primo progetto a essere concretizzato, con l’avvio del cantiere subito dopo il periodo natalizio.