Eventi & Cultura | 12 mila copie gratuite

La Regione dall'alto nel calendario delle Pro Loco FVG

E' stato presentato il calendario 2018 che racconta i paesaggi regionali con le foto di Diego Petrussi

La Regione dall'alto nel calendario delle Pro Loco FVG (© Foto Diego Petrussi)

FVG - Un viaggio lungo un anno volando sopra i più emozionanti paesaggi regionali, i quali assumono i colori di un dipinto: il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia ha presentato il suo calendario 2018, realizzato con il contributo della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia - Intesa San Paolo in 12 mila copie in distribuzione gratuita. Un’opera che mese per mese mostra gli straordinari scatti di Diego Petrussi, fotografo professionista che li ha realizzati nel corso degli ultimi anni durante i voli con il pilota Marco Pregnolato.

Un Friuli Venezia Giulia come non l'avete mai visto!
«Nel nostro calendario troverete la nostra regione come non l’avete mai vista - ha dichiarato il presidente del Comitato regionale delle Pro Loco Valter Pezzarini -: queste sono fotografie capaci di mostrarci qualcosa che forse non avremmo mai notato e che ora invece ci viene svelato, grazie a Petrussi che ci conduce in alto, verso un punto di vista inusuale e privilegiato».
Dal bianco delle ghiaie del Tagliamento ai riquadri geometrici dei campi coltivati nella pianura friulana, dalle tonalità uniche del Collio, Colli orientali e del Carso al blu del mare Adriatico: attraverso le sue immagini, una per ogni mese dell’anno, Petrussi rende visibile l’invisibile, restituendo, nel contempo, un sentimento di armonia con le bellezze naturali di questa terra a Nordest d’Italia e allo stesso tempo nel cuore dell’Europa. 
Protagonisti assoluti sono il colore e la geometria. Infatti attraverso queste due leve, che il fotografo dimostra di conoscere alla perfezione, le fotografie dei suoi paesaggi dall’alto non si limitano a rappresentare la realtà, ma ne creano un’astrazione credibile fatta di cromie suggestive, esaltate da una leggera fluorescenza e narrate attraverso la trama di linee geometriche che mettono in risalto la perfezione e la maestosità dell’ambiente naturale, anche quando esso si incontra con la regolarità imposta dall’intervento umano, fondendosi armoniosamente con quest’ultimo.