Cronaca | L’Unione Nazionale Consumatori

Regalo di Natale difettoso? Non temete, ecco la soluzione

Sul cambio della merce difettosa ci sono ancora negozianti e consumatori che credono si debba fare entro 8 giorni dalla data dell’acquisto

Regalo di Natale difettoso? Non temete, ecco la soluzione (© Shutterstock.com)

FVG«I consumatori hanno abbandonato le remore che avevano fino a qualche tempo fa sugli acquisti online e comprano sempre più spesso sul web i regali di Natale, approfittando delle consegne fast che permettono anche ai ritardatari di avere il regalo sotto l’albero, ma la tutela del consumatore online non termina con il clic d’acquisto.» E’ quanto dichiara Massimiliano Dona Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori in tema di e-commerce.

I dubbi
«Uno dei dubbi che più spesso i consumatori pongono ai nostri sportelli -aggiunge  Dona- è sul reso.» Insomma: se compro un regalo online e quando la persona che lo riceve scopre un difetto o semplicemente non gli piace, cosa si può fare? «In realtà i due mesi di tempo che si hanno per denunciare il difetto del prodotto al venditore non scattano dalla data dello scontrino, ma da quando si scopre il difetto -chiarisce l’avvocato Dona, che aggiunge-  considerato che è impossibile scoprirlo fino a che non si apre il pacco a Natale, i due mesi, semmai, scattano dal 25 dicembre!». "Insomma, anche se avete acquistato il regalo nel mese di ottobre, con largo anticipo, avete tutto il tempo per far valere i vostri diritti. Passate, quindi, un tranquillo Capodanno ed Epifania. Anche perché la garanzia vale due anni e l’azione si prescrive in 26 mesi, ossia i 2 anni di garanzia più i 2 mesi per denunciare il difetto", conclude Massimiliano Dona.

E-commerce
Questo e altri consigli sono contenuti nella guida E-commerce, scaricabile gratuitamente sul sito www.consumatori.it. Dalle garanzie al diritto di recesso, dal metodo di pagamento alla reputazione online, dalle consegne ai costi non previsti: la guida accompagna il consumatore nell’acquisto sul web, dando anche la parola alle Autorità (il Presidente dell’Agcm Giovanni Pitruzzella, il Presidente dell’AGCOM Angelo Marcello Cardani, il Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali  Antonello Soro e il Direttore Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni Nunzia Ciardi) che impreziosiscono il vademecum con la loro testimonianza.