21 settembre 2019
Aggiornato 01:00
Udine

Campagna shock sui bus della città: allevamenti e latte nel mirino

«Se i macelli avessero le pareti di vetro saremmo tutti vegetariani», e ancora «Il latte che bevi era per me» sono i due messaggi trasmessi
Campagna shock della Nala sui bus della città
Campagna shock della Nala sui bus della città

UDINE - E' arrivata a Udine, dopo il lancio avvenuto a Genova, la campagna della Nala, la Nuova associazione per la liberazione animale, ripresa in friuli dal Gruppo attivo in difesa diritti animali (Gadda). Messaggi shock quelli che fino a metà gennaio 'viaggeranno' sui bus urbani: «Se i macelli avessero le pareti di vetro saremmo tutti vegetariani», e ancora «Il latte che bevi era per me», con in primo piano i volti di un maiale terrorizzato e di due mucche. 

«Abbiamo messo allo scoperto, informato e sensibilizzato le persone riguardo a due cause che riteniamo estremamente importanti come associazione animalista e antispecista - scrivono sul loro sito gli aderenti alla Nala - l’industria del latte e gli allevamenti intensivi. Nel nostro piccolo, abbiamo parlato per chi non ha voce e speriamo di aver guidato più persone possibili verso una scelta di vita rispettosa di tutti gli esseri viventi».

Gadda in Friuli ha acquistato otto pannelli per contestare il trattamento degli animali nei macelli e il consumo del latte. Un'iniziativa destinata a fare discutere ma anche riflettere i cittadini di Udine, in un periodo dell'anno in cui i consumi, specialmente di carne suina (ma non solo), crescono considerevolmente.