18 dicembre 2018
Aggiornato 12:30

Tilatti: «La politica in questi anni non ha saputo ascoltare le imprese»

Intervista al presidente di Confartigianato Udine che sottolinea come chi fa impresa non può essere visto come un bancomat ha usare se mancano soldi allo Stato

UDINE - E' tempo di bilanci per Confartigianato Udine, con il presidente Graziano Tilatti che ha riunito i giornalisti per parlare degli ultimi 12 mesi e tracciare le linee per il futuro. «Il 2017 si chiude con timidi segnali positivi: ci auguriamo di essere alla fine di un percorso di ristritturazione, che ormai non possiamo più chiamare 'di crisi'. Dovremo guardare al futuro in maniera diversa, e ci auguriamo di poter avere segnali di consolidamento dei dati positivi», ha detto Tilatti. 

Sul rapporto con la politica, il presidente di Confartigianato ha aggiunto: «La politica in questi anni ha raccolto poco i nostri appelli, non capendo che deve stare al fianco di chi fa impresa, luogo dove si crea, lavoro, rispetto e sviluppo per la nostra società. Abbiamo bisogno che chi lavoro con serietà nel rispetto delle normative venga visto come un fattore positivo e non un bancomat dove andare a prelevare denaro quando mancano soldi allo Stato».