Accordo con il Mibact per nuovi beni alla Fondazione Aquileia

Obiettivi: allargare la dotazione patrimoniale con l'inclusione del museo Paleocristiano e quello Archeologico nazionale

Accordo con il Mibact per nuovi beni alla Fondazione Aquileia (© Regione Friuli Venezia Giulia)

AQUILEIA - Allargare la dotazione patrimoniale con l'inclusione del museo Paleocristiano e quello Archeologico nazionale. Ma anche integrare lo statuto con la presenza di un comitato scientifico. Sono questi due dei principali elementi che caratterizzano l'atto firmato quest'oggi dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini e dalla presidente della Regione Debora Serracchiani, con il quale sono state avviate le procedure di rinnovo dell'accordo strategico riguardante la valorizzazione del patrimonio culturale di Aquileia attraverso l'operatività della Fondazione.

In particolare il protocollo prevede che, in sede di rinnovo, l'accordo contenga delle integrazioni allo Statuto della Fondazione rispetto a quello siglato in passato, sia a seguito della sua notevole esperienza maturata in più di dieci anni di attività sia per le ulteriori aree e beni conferitegli nel tempo. A tal proposito con il nuovo atto vengono aggiunti al patrimonio anche il museo Paleocristiano e quello Archeologico nazionale. Inoltre, fermi restando la composizione degli organi e l'assetto delle designazioni, il documento prevede l'inclusione di un comitato scientifico all'interno della Fondazione. Sul fronte delle risorse, Ministero e Regione si impegnano a stanziare annualmente a favore della Fondazione i mezzi finanziari necessari sia per il sostegno della sua attività istituzionale sia per l'effettuazione della manutenzione ordinaria, straordinaria nonché messa in sicurezza delle aree e beni in uso.

Infine le parti hanno convenuto che, in sede di firma del nuovo accordo, si possa prevedere di mettere a disposizione della Fondazione, su base volontaria, personale del ministero attualmente operante nelle aree archeologiche e nei musei. Enorme soddisfazione è stata espressa dalla presidente della Regione per la firma del protocollo. "L'atto - spiega Serracchiani - rappresenta innanzitutto un importante riconoscimento al prezioso lavoro compiuto dalla Fondazione in questi anni e, al contempo, l'affermazione del ruolo svolto dal Friuli Venezia Giulia nell'ambito della tutela e valorizzazione dei beni archeologici".

Inoltre l'ulteriore allargamento dei beni che verranno dati in dotazione, quali il museo Paleocristiano e quello Archeologico nazionale, "rappresentano - ha aggiunto Serracchiani - un attestato di stima all'attività portata avanti nel tempo. Perciò un particolare ringraziamento va rivolto al ministro Franceschini il quale ha così dato fiducia al nostro territorio, cogliendo il livello del lavoro sviluppato negli anni. In questa operazione di "accreditamento" è stata fondamentale l'esperienza e il prestigio del presidente della Fondazione, Antonio Zanardi Landi, che, con la collaborazione del suo staff, ha creato i presupposti perché Aquileia letteralmente risorgesse nella visibilità internazionale». Infine l'assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti ha evidenziato il fatto che il rafforzamento del ruolo della Fondazione, grazie ai nuovi beni e funzioni attribuitegli, "consente al Friuli Venezia Giulia di accrescere il proprio patrimonio culturale, avviando così una nuova fase di valorizzazione dell'intero territorio che ci può consentire di compiere un ulteriore salto di qualità".