Il centrodestra non chiude ancora su Fontanini

All'appello mancano ancora Fratelli d'Italia, che al vertice convocato giovedì sera non ha trovato la quadra sul presidente della Provincia, Udc e Ar

Il centrodestra non chiude ancora su Fontanini (© Diario di Udine)

UDINE - Nessuna preclusione nei confronti di Pietro Fontanini, me neppure un via libera come hanno preteso Lega, Forza Italia, Identità civica e Per Udine. Fratelli d’Italia, che giovedì sera ha convocato gli stati maggiori, non ha sciolto la prognosi sulla candidatura a sindaco di Udine del presidente della Provincia di Udine. Insomma, manca ancora un accordio tra tutte le forze del centrodestra nonostante Lega e Fi abbiano annunciato mercoledì sera la fumata bianca.

«Non abbiamo alcuna preclusione nei suoi confronti – conferma Ugo Falcone -, ma chiediamo un incontro urgente con la Lega Nord e con lo stesso Fontanini. L’obiettivo? Arrivare alla stesura di un documento d’intesa tra tutte le forze che compongono la coalizione di centro destra. Insomma, vanno approfonditi alcuni aspetti programmatici che vengono prima dell’indicazione del candidato sindaco».

La linea è stata accolta anche dai vertici regionali del partito, dal segretario regionale, Fabio Scoccimarro a quello provinciale, Gianni Candotto fino ai dirigenti Gianni Castaldo e Franco Baritussio. Per il centrodestra si tratta di un'ulteriore battuta di arresto. Non va dimenticato, infatti, che Autonomia responsabile non solo non ha partecipato al tavolo che ha decretato la candidatura di Fontanini, ma ha chiesto la convocazione di un vertice regionale per dirimere il caso che evidentemente è chiuso soltanto per una parte della coalizione e per alcuni suoi sponsor. Non va neppure dimenticato che sempre al vertice di mercoledì sera l’Udc non si era presentato. Certo, Fontanini è e rimane il candidato in pectore. Ma allo stato attuale mancano ancora diverse adesioni e non di second’ordine.