25 settembre 2018
Aggiornato 10:00

'Quarant'anni di fotografia': la mostra del Circolo Fincantieri-Wartsil

Fino al 19 gennaio 2018 sarà possibile visitare in Consiglio regionale 'Quarant'anni di fotografia', la mostra ideata dal Circolo Fincantieri-Wartsila
'Quarant'anni di fotografia': la mostra del Circolo Fincantieri-Wartsil
'Quarant'anni di fotografia': la mostra del Circolo Fincantieri-Wartsil (Regione Friuli Venezia Giulia)

FVG - Fino al 19 gennaio 2018 sarà possibile visitare in Consiglio regionale 'Quarant'anni di fotografia', la mostra ideata dal Circolo Fincantieri-Wartsila attraverso la sua Sezione foto e oggi inaugurata negli spazi espositivi prossimi all'Aula consiliare che la sede regionale dell'Assemblea legislativa del Friuli Venezia Giulia dedica periodicamente alle espressioni più significative della ricerca artistica della nostra regione.

La differenza tra tecnica e arte
Lo ha sottolineato il vicepresidente Igor Gabrovec portando il saluto del presidente Iacop, a Roma per la cerimonia degli auguri al Quirinale, e inaugurando l'esposizione assieme al consigliere Emiliano Edera, presenti numerosi esponenti regionali e molti soci del sodalizio triestino che dal 1977, quando si è costituita la Sezione foto del Circolo, si dedica alla diffusione della fotografia svolgendo anche un'intensa attività culturale, spaziando dai corsi di fotografia alle mostre, dalla proiezione di audiovisivi alla raccolta di fotografie d'epoca, dagli stage agli incontri con autori, critici e storici del settore. La fotografia è molto cambiata in questi lustri, il passaggio dalla pellicola al digitale ha cambiato anche l'approccio di chi la pratica, ma la fotografia non è semplicemente imprigionare nell'immagine ciò che si vede, è anche emozione e in ciò sta tutta la differenza tra tecnica e arte - ha aggiunto Gabrovec complimentandosi con il presidente della Sezione Fulvio Merlak per l'impegno costante nella divulgazione della cultura fotografica.

La promozione della fotografia
La fotografia è stata spesso protagonista delle esposizioni ospitate dal Consiglio regionale - ha sottolineato Edera ricordando che il Circolo Fincantieri-Wartsila è un testimone del fare fotografia e un importante riferimento non solo per la realtà triestina. Ne è conferma il fatto che il Circolo ha contribuito concretamente a portare a Trieste i più grandi nomi della fotografia italiana e per il suo impegno nel promuovere e divulgare la fotografia è stato insignito dell'onorificenza di Benemerito della fotografia italiana. Merlak l'ha ricordato con
orgoglio illustrando i contenuti della rassegna frutto di una selezione severissima fra i soci. A essere privilegiati infine sono stati i portfolio fotografici di cinque soci - Massimo Tommasini, autore delle sequenze 'Nice City Trieste'; Francesco Comello con 'Cercando Cuba'; Lorenzo Zoppolato e 'Il sottile riflesso' ambientato in Messico; ancora Trieste ne 'Il mio luogo' di Giulio Bonivento; infine, il mondo dei Krampus ritratto da Marino Porfiri con il titolo 'Artigli, doni e falò'. Ma dietro a questi cinque fotografi - ha puntualizzato Merlak - molti altri arricchiscono il nostro circolo e danno prospettiva al nostro impegno. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 19 gennaio; dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17; il venerdì invece dalle 9 alle 13.