24 settembre 2018
Aggiornato 12:30

Innovare riparte dal 15% del 2013 e annuncia: «Non faremo da stampella al Pd»

Sarà una civica con molte new entry e con politici di esperienza come gli assessori uscenti Pirone e Nonino
Innovare riparte dal 15% del 2013 e annuncia: «Non faremo da stampella al Pd»
Innovare riparte dal 15% del 2013 e annuncia: «Non faremo da stampella al Pd» (Diario di Udine)

UDINE - Riecco ‘Innovare con Honsell’, la super civica che nel 2013 alle comunali aveva incassato quasi il 15% dei consensi garantendo al centrosinistra il secondo mandato guidato dell’ex rettore. Rieccola, a fine mandato, con l’obiettivo di ricominciare, in ciò corroborata dall’innesto di new entry, soprattutto giovani studenti in cerca di un ‘luogo’ politico dove riporre le speranze per sognare un altro futuro. Rieccola, la super civica, che si ripresenta alle prossime comunali udinesi con una serie di paletti per mandare a dire al socio di maggioranza del centrosinistra, il Pd, che non ci sono, né ci saranno, padri padroni al tavolo del confronto.

Una civica che parte dal basso
Nella conferenza stampa tenutasi sabato mattina, tra le altre cose, è stato annunciato annunciato che il 13 gennaio, al teatro San Giorgio di Udine, avrà luogo l’assemblea di battesimo del ‘cantiere civico permanente’. Un cantiere per dare voce a quanti se ne sono andati dai partiti, per quanti mettano i bisogni dei cittadini al centro del progetto, ma anche un cantiere che avrà un percorso diverso rispetto ai partiti. «Il nostro – ha spiegato l’assessore Antonella Nonino – è un progetto che parte dal basso. La nostra civica è uno spazio aperto che consente confronto e ascolto». «E’ un progetto – gli ha fatto eco il docente universitario, Paolo Ermano, uno dei new entry - che non prende le mosse da una persona e dal suo comitato elettorale, ma da cittadini che non puntano tanto a identificare i problemi, quanto a proporre le soluzioni».

Prima la squadra, poi il programma
Ma eccoli in sintesi, i paletti, che la civica, che presto cambierà nome,  snocciolati nei vari interventi e riassunti dall’assessore Federico Pirone: Innovare non è una stampella di nessuno e quindi non esiste subalternità alcuna; Martines è il candidato del Partito Democratico, ma per avallare questa scelta serve «un confronto vero e condizioni forti, che prevedano pure degli eccessi»; il civismo, come dimostrano altri casi amministrativi come quello di Padova, è il fulcro del centrosinistra, anzi, è l’unico strumento per garantire di coagulare quanti diffidano dai partiti. E le primarie? «Non sono un problema e non le escludiamo – dice Pirone – ma per adesso pensiamo alla squadra e soprattutto a programma». Come ha detto Ilaria, giovane universitaria e altra new entry della super civica, «sono qui assieme ad altri giovani perché sappiamo di poter discutere di proposte concrete».