18 settembre 2019
Aggiornato 07:30
La diretta tv su Rai Uno

Miele, quello del Fvg tra i più buoni d'Italia

La trasmissione ‘Buono a Sapersi’, condotta da Elisa Isoardi, ha effettuato per un approfondimento sull’oro delle api dalla Comaro di Cassacco
Miele, quello del Fvg tra i più buoni d'Italia
Miele, quello del Fvg tra i più buoni d'Italia

CASSACCO – Il miele prodotto in Friuli-Venezia Giulia è tra i più buoni d’Italia. Sono le parole di Umberto Salamone, inviato del programma di Rai Uno ‘Buono a Sapersi’, condotto da Elisa Isoardi, in diretta dall’apicoltura Comaro di Cassacco. La trasmissione televisiva, che ogni giorno sceglie di raccontare un prodotto mettendo in risalto le sue capacità di trasformarsi in un farmaco naturale, ha scelto questa regione  per parlare di miele, sottolineando quello ottenuto in quest’area geografica sia al top.

A rappresentanza dell’apicoltura regionale l’azienda Comaro, tra le prime d’Italia, una storia appassionante che comincia nel 1870 e una produzione che supera le 500 tonnellate di miele grazie a 2.100 alveari e importanti partnership con i più qualificati apicoltori del Friuli-Venezia Giulia e italiani.
L’azienda guidata da Claudio Comaro, dalla moglie Nives e dai tre figli insieme a una decina di collaboratori ha offerto alle telecamere le varie fasi di produzione del miele: dall’estrazione al confezionamento, soffermandosi sull’importanza del controllo di ogni elemento per garantire gli standard di qualità, che vanno dal gusto alla conservazione delle proprietà nutritive dell’alimento. Il consumo di miele in Italia è in aumento, anche se quello dell’apicoltura è un mondo fortemente a rischio a causa delle variazioni climatiche, della presenza di parassiti aggressivi e l’impiego di antiparassitari. Eppure le api sono fondamentali non solo per la produzione del miele ma anche per l’impollinazione delle piante, come ha ricordato Comaro, esprimendo al tempo stesso soddisfazione per essere stati scelti come azienda rappresentativa del miele italiano.

 Tornando alla diretta tv, dallo studio la dietologa Daniela Limonta ha spiegato le regole per riconoscere un buon miele: cento per cento italiano, privo di depositi e opalescenze e preferibilmente non raffinato, poiché più ricco di vitamine. Stefania La Badessa, farmacista ed esperta in fitoterapia, ha poi presentato le proprietà curative delle diverse varietà di miele, amplificate se in abbinamento con altri alimenti quali limoni, noci e peperoncino. Il miele agisce come antibatterico ed è anche un perfetto alleato in caso di patologie urologiche come l’incontinenza, come ha spiegato il professor Antonio Carbone, direttore di Urologia all’Università ‘La Sapienza’ di Roma. Spazio anche al gusto con le ricette e gli abbinamenti miele-formaggio del maestro di cucina Beppe Sardi e del gastronomo Antonio Saleani.