20 settembre 2019
Aggiornato 03:30
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Oddo: «Quattro vittorie consecutive? Non abbiamo la pancia piena»

Il tecnico dell'Udinese presenta la gara di domani contro il Bologna: «Le vittorie creano aspettative, ma vanno assecondate con il lavoro»
Massimo Oddo
Massimo Oddo

UDINE - «Le vittorie creano aspettative, ma vanno assecondate con il lavoro, cercando di fare sempre il meglio possibile». Dopo quattro successi consecutivi in campionato, l'Udinese di Massimo Oddo si prepara alla trasferta di domani in casa del Bologna che chiuderà il 2017 e il girone di andata del campionato. «Non credo assolutamente che bastino quattro vittorie consecutive per farci avere la pancia piena – spiega il tecnico -I risultati ottenuti finora sono il frutto di una serie di cambiamenti mentali perseguiti finora, ma adesso dovremo essere bravi a continuare su questo trend perdendo il meno partite possibili. Mentalmente la squadra la voglio sempre pronta ad attuare sul campo durante la partita ciò che chiedo in settimana». Un percorso senza sconfitte sembra un sogno. «Ovviamente farà parte del gioco perdere qualche partita da qui alla fine del campionato, ma noi allenandoci con la giusta dose di concentrazione dovremo scendere in campo con la convinzione di potercela giocare con chiunque dando sempre il massimo» aggiunge Oddo. Quella di domani sarà una partita completamente diversa rispetto alle precedenti, «la mia fortuna è quella di avere giocatori diversi per ogni situazione di gioco che si viene a creare».

Formazione segreta
Ancora una volta Oddo nulla dice sugli 11 che scenderanno in campo. «I ragazzi si stanno allenando bene e mi stanno mettendo in difficoltà durante gli allenamenti e queste sono indubbiamente difficoltà positive per un allenatore. So perfettamente che partita dovremo andare a fare e il mio compito sarà quello di fare le scelte giuste su chi far scendere in campo». Due parole su Samir. «Sta bene ed è stato convocato, pertanto lo si può ritenere pronto per partire eventualmente dal primo minuto, poi si vedrà, per fortuna chi ha giocato finora in difesa ha dimostrato di poterlo fare molto bene. Perciò anche in questo senso sarà difficile scegliere».

L’avversario
Il Bologna arriva da un’importante vittoria contro il Chievo. «Quella rossoblù è una squadra molto solida ed equilibrata con un allenatore bravissimo che io ho avuto in Nazionale ormai dieci anni fa – dice ancora Oddo -  Da quella volta si è evoluto e quindi so benissimo che sarà una partita difficile con un allenatore che li guida bene». Verdi si sta dimostrando l’uomo chiave quando si tratta di tirare le punizioni. «Quando si sa che nella squadra opposta c’è un giocatore che calcia molto bene le palle inattive è necessario far capire questa cosa ai giocatori, senza che questo diventi un dogma assoluto – conclude il tecnico - Davanti però il Bologna ha anche la qualità di Palacio e Destro, ma a prescindere da chi scenderà in campo per noi cambierà poco, avremo di fronte sempre una punta, fatto che non modificherà di molto il tipo di partita che abbiamo prreparato. Spero, in definitiva, di riuscire a riportare sul campo quello che abbiamo preparato durante la settimana».