18 dicembre 2018
Aggiornato 12:30

‘Un equilibrio si è spezzato’: deciso il tema del concorso per le scuole Tiziano Terzani

La finalità del concorso resta, nello spirito di Terzani, quella di sviluppare nei bambini e nei ragazzi il senso di cittadinanza attiva
‘Un equilibrio si è spezzato’: deciso il tema del concorso per le scuole Tiziano Terzani
‘Un equilibrio si è spezzato’: deciso il tema del concorso per le scuole Tiziano Terzani (Premio Terzani)

UDINE - Il dissesto ambientale e climatico del nostro pianeta è il tema dell’edizione 2018 del Concorso Scuole Tiziano Terzani, iniziativa che l’anno scorso ha visto impegnati più di duemila ragazzi e che è rivolta a tutti gli istituiti scolastici della regione, agli studenti universitari e alle scuole di italiano per stranieri.

Responsabilità
‘Aria, acqua, terra: un equilibrio si è spezzato. Ciascuno di noi deve sentirsi responsabile: non di tutto, ma di qualcosa’ è la traccia di lavoro affidata quest’anno ai partecipanti. «E’ stata scelta – spiega Gianni Cianchi, responsabile per vicino/lontano del concorso – anche in considerazione della parola chiave, ‘squilibri’, che farà da filo conduttore agli appuntamenti della quattordicesima edizione del festival vicino/lontano, in programma a Udine dal 10 al 13 maggio 2018».

Lo spirito di Terzani
«La finalità del concorso resta, nello spirito di Terzani, quella di sviluppare nei bambini e nei ragazzi il senso di cittadinanza attiva». Il bando e la scheda di iscrizione sono scaricabili dal sito www.vicinolontano.it. Le adesioni devono essere inviate per posta all’indirizzo dell’associazione vicino/lontano (via Crispi 47, Udine) o via mail a info@vicinolontano.it entro il 21 gennaio.

La scuola
La scuola referente per questa edizione del concorso è l’Istituto Bertoni di Udine, dove - entro il mese di febbraio – si terrà un incontro con gli insegnanti e con gli studenti che avranno aderito. Ogni scuola, gruppo o singolo studente partecipante dovrà poi consegnare o far pervenire il proprio lavoro, sempre all’Istituto Bertoni, entro venerdì 13 aprile.

I giurati
La giuria del Concorso è quest’anno composta da Gianni Cianchi; Max Fassetta, referente dell'Istituto Bertoni di Udine; Daniela Maricchio per The Udine International School, scuola guida per l'edizione 2017; Antonella Sbuelz, scrittrice e insegnante all’Isis Malignani di Udine; Carlo Della Vedova di Entract Multimedia, esperto di audiovisivi; Gabriella Scrufari, giornalista, responsabile dell’inserto ‘Scuola’ del Messaggero Veneto; Margherita Piva per l’Associazione Core e Doris Cutrino, docente dell'Istituto Stringher di Udine. Sceglierà i quattro migliori lavori per ognuna delle quattro sezioni del concorso. I vincitori saranno premiati da Angela Terzani, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, nella mattinata di sabato 12 maggio, condotta come sempre da Claudio de Maglio, direttore della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe.  

Il leit motiv
‘Squilibri’ sarà dunque il leit motiv degli appuntamenti di vicino/lontano 2018: il tentativo è quello di analizzare le diseguaglianze e gli scompensi che caratterizzano in modo sempre più evidente le nostre società e in generale il nostro pianeta. Al centro del festival, come ogni anno, la serata per la consegna del Premio Terzani, sabato 12 maggio: e la giuria è già da tempo all’opera. Si attende a febbraio l’annuncio della cinquina dei finalisti 2018: «anche quest’anno – spiega Angela Terzani, presidente della giuria – sono in valutazione molti titoli per individuare, fedeli allo spirito di mio marito Tiziano, le pubblicazioni che meglio ci possono aiutare a far luce sui retroscena umani, storici e politici delle questioni urgenti del nostro tempo».