13 dicembre 2018
Aggiornato 18:00

Sacile-Maniago: Santoro, chiesto più impegno a Trenitalia e Rfi

Una richiesta urgente affinchè gli standard elevati di servizio presenti nel resto del territorio regionali siano raggiunti anche sulla linea pedemontana
Sacile-Maniago: Santoro, chiesto più impegno a Trenitalia e Rfi
Sacile-Maniago: Santoro, chiesto più impegno a Trenitalia e Rfi (Regione Friuli Venezia Giulia)

SACILE-MANIAGO - «E' del tutto evidente che il prolungarsi di queste criticità non è più accettabile e per tale motivo la Regione ha voluto formalizzare quanto già comunicato per le vie brevi in queste prime settimane, con una richiesta urgente e sollecita affinché gli standard elevati di servizio presenti nel resto del territorio regionale, che ci collocano ai vertici della classifiche di puntualità e qualità, siano raggiunti anche su questa linea». Così l'Assessore alle Infrastrutture del Friuli Venezia Giulia, Mariagrazia Santoro, ha commentato la nota formale di richiamo sui disservizi della tratta Sacile-Maniago inviata ai responsabili territoriali e nazionali di Trenitalia e Rete ferroviaria italiana.

«L'apertura della tratta ferroviaria Sacile-Maniago, inaugurata lo scorso 10 dicembre, ha rappresentato un segnale importantissimo per quell'area e, in particolare, per le vallate montane. Ma - ha spiegato l'assessore - le numerose e continue criticità che hanno contraddistinto la fase di avvio dei servizi, in particolare per quanto riguarda l'infrastruttura ferroviaria, rischiano di pregiudicare tutto il lavoro fatto dal territorio, dalla Regione e dalle stesse aziende ferroviarie».
«Dall'avvio dei servizi di linea - ha evidenziato Santoro - tutti i giorni, eccetto uno, sono stati contrassegnati da ritardi o soppressioni. Nonostante le rassicurazioni fornite dalle strutture territoriali di Rete ferroviaria italiana nel corso dell'ultima riunione con i sindaci tenutasi a Maniago il 19 dicembre, convocata dalla Regione proprio al fine di comprendere da Rfi e Trenitalia quanto successo e le prospettive future per il servizio ferroviario, ancora vi sono stati treni soppressi, passaggi a livello chiusi per oltre un'ora, cittadini furiosi». «I ritardi e le soppressioni dei treni - ha detto ancora Santoro - hanno inciso anche sui servizi frequentati dagli studenti, causando numerose entrate fuori orario e proteste da parte dei genitori». «A ciò - ha sottolineato l'assessore - si è accompagnata una gestione del contesto informativo e di accoglienza dei viaggiatori che non ha certamente aiutato a rasserenare il clima: sale d'attesa chiuse e viaggiatori lasciati sotto la pioggia ad attendere treni soppressi o in forte ritardo, informazioni in stazione scarse o poco visibili, se non del tutto assenti, ed un presidio in fase di avvio certamente insufficiente. Stessa cosa in caso di chiusura prolungata dei passaggi a livello».

La Regione, come ha ricordato l'assessore, nel rinnovo del contratto biennale siglato con Trenitalia, ha introdotto la previsione di un incremento dei servizi da rendere nel biennio, tra i quali l'attivazione di un collegamento transfrontaliero Fvg-Lubiana, il riavvio dei servizi ferroviari attivati a dicembre 2017 tra Sacile e Maniago sull'intera linea (da Sacile fino a Gemona) e potenziamenti estivi sulle direttrici Sacile-Udine-Trieste e Tarvisio-Udine-Cervignano-Trieste.