20 novembre 2018
Aggiornato 19:00

Una convenzione per la gestione dello Studio medico solidale di Pordenone

In questi primi tre mesi circa 30 pazienti bisognosi hanno usufruito del servizio sanitario volontario
Una convenzione per la gestione dello Studio medico solidale di Pordenone
Una convenzione per la gestione dello Studio medico solidale di Pordenone (Diario di Pordenone)

PORDENONE - Venerdì 5 gennaio alle 10.30 nella sala Giunta della sede municipale sarà sottoscritta la convenzione per formalizzare l’istituzione dello Studio Medico Solidale che fornisce visite specialistiche gratuite ad una popolazione potenziale di circa 3.500 persone che versano in stato di bisogno e attualmente in carico ai servizi sociali del Comune. Il nuovo servizio è stato aperto a fine settembre in via San Quirino nell’ex sede del settore dei Servizi Sociali, recuperando il prefabbricato che era stato abbandonato per il trasferimento degli uffici a Palazzo Crimini in piazzetta Calderari. In questi primi tre mesi circa 30 pazienti bisognosi hanno usufruito del servizio sanitario volontario.

I firmatari
A firmare l’atto saranno per il Comune che coordina l’iniziativa l’assessore alle Politiche sociali Eligio Grizzo, Guido Lucchini presidente dell’Ordine dei Medici che si occupa degli aspetti procedurali legati alle visite mediche, Giancarlo Zanchetta presidente della Fondazione BCC che finanzia il progetto per la parte logistica della struttura e Giuseppe Bertolo ai vertici dell’Associazione di volontariato San Pietro Apostolo a cui è demandato il compito della gestione del servizio. Interverranno anche gli artefici dello Studio Medico Solidale, Raffaella Manias Campagnutta, Lorenzo Cella e Arnaldo Grandi con Miralda Lisetto coordinatrice delle assistenti sociali dell’Ambito Urbano 6.5 le prime ad entrare in contatto con i soggetti che vivono in condizioni tali da aver bisogno del sostegno assistenziale e socio - sanitario.