Cronaca | Al via da lunedì 15 gennaio

Varchi elettronici e Ztl: al via la sperimentazione

Pizza: «Con il nuovo disciplinare non cambiano le regole, ma solo le modalità di accesso legate alla comunicazione della targa»

Varchi elettronici e Ztl: al via la sperimentazione
Varchi elettronici e Ztl: al via la sperimentazione (G.G.)

UDINE - Da lunedì 15 gennaio partirà ufficialmente la fase sperimentale del nuovo sistema dei varchi elettronici di accesso alla Ztl. Incassato l'ok da parte del ministero alle Infrastrutture e trasporti, nella prima seduta utile del 2018, la giunta comunale ha dato il via libera all'attivazione delle telecamere, che per i primi 30 giorni (quindi fino al 15 febbraio) si limiteranno a testare il sistema senza elevare contravvenzioni. Con l'avvio della sperimentazione la giunta ha approvato anche il disciplinare tecnico e procedurale per la circolazione e la sosta dei veicoli nella Ztl e nelle aree pedonali.
«La novità del sistema dei varchi elettronici – chiarisce l'assessore alla Mobilità, Enrico Pizza – ha avviato un grande lavoro coordinato tra l'ufficio Mobilità e il Comando di Polizia locale per raccogliere nel disciplinare, a partire dal regolamento votato dal Consiglio comunale nel 2004, le successive decisioni giuntali e ordinanze in modo da fornire un documento di sintesi utile per la trasparenza e le comunicazioni ai cittadini e alle categorie. Si tratta quindi di regole in vigore ormai da molti anni, che però ora verranno fatte rispettare in maniera più puntuale dagli occhi elettronici. Pertanto, per chi finora era già autorizzato all'ingresso in Ztl non cambiano le regole, ma solo le modalità di accesso legate alla comunicazione della targa».

Ridefinite le modalità di rilascio dei permessi
L'occasione di ridefinire l'area pedonale e la zona a traffico limitato ha consentito alla giunta comunale di puntare anche a una maggior vivibilità del centro storico, istituendo il limite di velocità massimo a 20km/ora, l'obbligo per auto e bici di dare sempre la precedenza ai pedoni e la possibilità per i piccoli veicoli elettrici di consegnare le merci al di fuori delle consuete fasce orarie.
Approvato il disciplinare, nei prossimi giorni saranno definite le modalità relative ai permessi. Con il nuovo disciplinare sono confermati gli orari di accesso per i veicoli merci autorizzati e adibiti al carico/scarico che restano dalle 7 alle 10 e dalle 14 alle 16.  Confermate le limitazioni relative al transito per i veicoli pesanti. Per rispondere a una richiesta di Confartigianato si è stabilito che l'accesso è libero per i mezzi di massa a pieno carico inferiore alle 3,5 tonnellate, mentre per i veicoli con carico superiore le modalità di accesso saranno definite dal Comando della Polizia locale in sede di rilascio dell'autorizzazione. A poter passare i varchi con accesso libero, sempre previa comunicazione delle targhe al Comando della Polizia Locale, saranno i gestori di servizi pubblici e di pubblica utilità come, ad esempio, autobus, taxi, mezzi di gestori di gas, acqua, luce eccetera, e i veicoli adibiti a pronto intervento (carabinieri, polizia, vigili del fuoco, pronto soccorso). Qualora i veicoli siano identificati con targhe speciali (C.C., GdF, VV.FF., POLIZIA, CRI, eccetera) non saranno invece soggetti nemmeno alla preventiva comunicazione delle targhe.

Cosa fare in caso di accesso 'non voluto'
Per tutti gli altri mezzi, sono confermate le tre tipologie di permessi. Ci saranno quelli permanenti, ovvero senza scadenza. In questa categoria rientrano, ad esempio, i residenti, i titolari di posto auto in ztl, veicoli di proprietà degli enti pubblici, i corrieri per la consegna di medicinali, i medici e i veterinari per le visite urgenti, o gli artigiani, ditte di commercio e/o servizio con attività di assistenza all'interno della ztl. I permessi temporanei, con durata massima di tre anni, consentiranno il transito e la sosta breve (da 15 a 60 minuti) o prolungata (oltre 60 minuti) a seconda delle tipologie di intervento. In questa categoria rientrano, solo per citarne alcuni, i mezzi di imprese, artigiani o altri che operano con cantieri attivi all'interno della ztl, le attività commerciali e pubblici esercizi per operazione di carico/scarico (qui nelle consuete fasce orarie).
Infine i pass temporanei di breve durata, ovvero da 15 minuti a 24 ore. In questo caso, sempre comunicando la targa al Comando, potranno accedere anche al di fuori delle fasce orarie, ad esempio, i clienti o i commercianti (bar, ristoranti, negozi) che debbano trasportare un acquisto voluminoso o pesante da un'attività presente in ztl o gli operatori (idraulici, elettricisti, eccetera) per riparazioni urgenti.
Per quanto riguarda le persone con disabilità, titolari di apposito contrassegno, sono state individuate due modalità di accesso. O permanente, previa comunicazione delle targhe dei veicoli utilizzati abitualmente, o temporaneo in tutti gli altri casi.
Per alcune categorie c'è la possibilità di comunicare la targa anche dopo l'ingresso, purché entro le 72 ore successive. Ferma restando la possibilità di comunicare sempre la targa prima dell'ingresso, per alcune categorie (disabili, clienti di alberghi o strutture ricettive, artigiani o imprese per interventi di emergenza, gestori di servizi pubblici, organi di stampa per servizi giornalistici che necessitino del mezzo per il trasporto di apparecchiature foto/video e clienti della farmacia con servizio notturno) sarà possibile comunicare la propria targa entro 72 ore dall'ingresso. Per costoro, sebbene le telecamere abbiano registrato un accesso non autorizzato, successivamente alla comunicazione della targa, l'irregolarità verrà automaticamente sanata. Garantita, quindi, la possibilità di raggiungere la farmacia con servizio notturno di piazza Libertà.