Cronaca | L'iniziativa della giunta regionale

Vademecum su Cerimoniale e Protocollo ai sindaci: è polemica

Una vera e propria guida per ‘insegnare’ agli amministratori locali come ci si comporta che però non è piaciuta a tutti

Vademecum su Cerimoniale e Protocollo ai sindaci: è polemica
Vademecum su Cerimoniale e Protocollo ai sindaci: è polemica (Facebook)

FVG – Un vademecum su Cerimoniale e Protocollo. Una vera e propria guida per ‘insegnare’ agli amministratori locali come ci si comporta. E’ quello che la presidente della Regione Fvg, Debora Serracchiani, ha inviato ai sindaci con l’auspicio che possa rappresentare «un utile strumento di lavoro». Un gesto che però non ha mancato di sollevare polemiche, soprattutto tra i primi cittadini e tra gli amministratori di centrodestra.

Ecco cosa 'insegna' il vademecum
«Sottostimare la forma - si legge nella lettera di presentazione dell’iniziativa a firma di Serracchiani - è spesso sinonimo di involontarie gaffes o incomprensioni a livello di istituzioni: conoscere il linguaggio del Cerimoniale risulta utile per organizzare cerimonie o incontri, come ogni amministratore ha fatto o si troverà a fare nel corso del proprio mandato. Questo agile volume (edito dall’Ancep) di facile consultazione, è pensato per aiutare a risolvere queste situazioni». Nel volume si trovano consigli utili su come vestirsi, come mangiare, come presentarsi al meglio: un esempio? Utilizzo ‘moderato’ di profumi, indossare vestiti puliti e ordinati, farsi la barba, avere capelli puliti e mani curate. Nel testo si spiega anche come fare quando il sindaco riceve un ospite, come salutarlo o accompagnarlo, come stringergli la mano. Ci sono anche utili consigli su come stare a tavola.

La polemica degli amministratori
Una pubblicazione che però non a tutti è piaciuta. Il sindaco di Forgaria Pierluigi Molinaro, su Twitter, commenta così l’iniziativa: «La Serracchiani invia a tutti i sindaciFVG il vademecum di come ci si deve vestire, come ci si deve lavare, tutti in fila per due e a capo chino. Siamo allo sbando». Critica anche il consigliere regionale Barbara Zilli: «Ecco i segni della decadenza di questa giunta regionale che non sa più come sperperare le risorse. Detta regole di Bon ton per i sindaci mentre dovrebbe vergognarsi di come ha gestito la Regione».