20 ottobre 2018
Aggiornato 11:00

La Gsa di scena a Bologna. Lardo: «Pronti a dare il massimo»

La partita contro i felsinei sarà l'inizio di un trittico difficile che vedrà i bianconeri impegnati contro Mantova (in casa) e Ravenna
La Gsa di scena a Bologna. Lardo: «Pronti a dare il massimo»
La Gsa di scena a Bologna. Lardo: «Pronti a dare il massimo» (Diario di Udine)

UDINE - Impegno difficile per la Gsa Udine che venerdì scenderà in campo a Bologna, alle 20.30, contro la seconda in classifica Consultinvest Bologna. Al di là della forza dell'avversario, che nella partita di andata si impose al palasport Carnera per 76 a 71, a destare qualche preoccupazione sono le condizioni di diversi giocatori della formazione di Lardo. Nella sessione di mercoledì sera, Pinton e Benevelli si sono allenati a parte, mentre a Veideman è stato risparmiato l'allenamento per consentire di curarsi dall'attacco influenzale che già a Imola gli ha impedito di fornire il suo consueto contributo. Recuperati alla causa, invece, Nobile e Ferrari.

La partita contro i felsinei è la prima del girone d'andata e quella iniziale di un trittico difficile che vedrà i bianconeri impegnati successivamente contro Mantova (in casa) e a Ravenna. L'allenatore bianconero Lardo ha parlato con noi della situazione della sua squadra in vista del girone di andata e del prossimo difficile incontro.
Lardo, al giro di boa del campionato, quali sono i miglioramenti che ancora attende dalla sua squadra?
«Dall'inizio della stagione, quando stavamo inserendo cinque giocatori nuovi, abbiamo fatto molti miglioramenti. Adesso bisogna perfezionare le piccole cose che comunque sono importanti. In attacco dobbiamo velocizzare di più il gioco, soprattutto nella fase di contropiede che possiamo attuare sia con i piccoli che con i lunghi. In difesa possiamo aggiungere qualcosa di nuovo dal punto di vista tattico e migliorare alcune scelte che, nella partita contro Imola,  abbiamo pagato. Direi che siamo circa al 70% e che ci sono dei margini di miglioramento sia personale che di squadra che mi fanno ben sperare per il prosieguo».
Che partita si attende venerdì contro la seconda della classe?
«C'è la voglia di rifarsi dopo i due punti persi all'esordio al Carnera. Sappiamo bene che la Fortitudo, ancora di più dopo l'innesto di Rosselli, è una delle favorite alla vittoria finale e ci vorrà la migliore Gsa per uscire vincitori. Confido nel nostro orgoglio: giocare in un campo così importante ci darà mille motivazioni. E' logico che tanto dipenderà anche dalle nostre condizioni considerato che abbiamo tanti problemi, ma in queste partite tutti danno il massimo».
Cosa avete appreso rivedendo l'ultima partita giocata dalla Fortitudo in cui quest'ultima ha vinto di una sola lunghezza contro Mantova?
«Mantova è forse la squadra rivelazione di questo campionato e si gioca le partite con tutti. La Fortitudo è una squadra da affrontare a viso aperto, hanno tanto talento, sono 'grossi', contro Mantova hanno giocato una partita equilibrata in cui sono stati sotto anche di dieci punti, ma  poi nel finale si sono imposti. Dovremo essere concentrati e lucidi per giocare in un campo difficile e per capire il metro arbitrale che verrà applicato che può essere condizionante».