15 ottobre 2018
Aggiornato 22:00

Conferenza: ‘Le nuove dipendenze’ da quelle tecnologiche alle quelle affettive

L’evento è promosso dall'Istituto tecnico Zanon di Udine, ed è incentrato sulle recenti forme di disagio, non più riferite esclusivamente all’uso di sostanze
Conferenza: ‘Le nuove dipendenze’ da quelle tecnologiche alle quelle affettive
Conferenza: ‘Le nuove dipendenze’ da quelle tecnologiche alle quelle affettive (Diario di Udine)

UDINE - ‘Le nuove dipendenze, dalla dipendenza tecnologica alla dipendenza affettiva’ è il tema della conferenza promossa dall'Istituto tecnico Zanon di Udine, organizzata per sabato 13 gennaio alle 11. Incentrato sulle recenti forme di disagio, non più riferite esclusivamente all’uso di sostanze chimiche, l’incontro, ad ingresso libero, avrà luogo all’Auditorium Zanon ed è rivolto ai genitori dei ragazzi che frequentano la scuola ma anche a tutta la cittadinanza interessata.

I relatori
Data l’urgenza del tema, la dirigente Annamaria Pertoldi ha invitato a intervenire all’incontro relatori di grande esperienza e competenza: Pierpaolo Ianes, medico neurochirurgo e volontario della Lega italiana per la lotta contro i tumori; Marco Zearo, comandante provinciale dei Carabinieri di Udine; Raffaele Conte avvocato, presidente della Camera penale friulana e Anna Degano, psicologa psicoterapeuta, presidente dell'Aspic fvg.

Dipendenze
Dipendenza da internet e dal cellulare, dipendenza affettiva e dal gioco d’azzardo, queste sono solo alcune delle cosiddette nuove dipendenze alle quali si fa riferimento, le cui vittime sono bambini, adulti, anziani, giovani donne e uomini. La trasversalità sociale, culturale, generazionale delle nuove dipendenze e la loro pervasività nella vita di uomini e donne di ogni età, testimoniano non solo la loro rapida diffusione nell’ultimo decennio, ma anche e soprattutto la loro potenziale pericolosità, specie nei confronti dei ragazzi adolescenti, ancora più vulnerabili. Nel panorama delle nuove dipendenze patologiche non si parla di uso e abuso di sostanze, ma di comportamenti e relazioni disfunzionali e problematici riferiti a stili di vita e di attaccamento, a difficoltà relazionali e di gestione del tempo, nonché al rapporto con la realtà e con il mondo esterno. La risposta di scuola e famiglia deve dunque essere pronta ed efficiente per la prevenzione della nuova dipendenza.

Per informazioni: I.T. Zanon, tel. 0432 503944.