21 settembre 2020
Aggiornato 04:30
Giovedì 18 gennaio

Enzo Iacchetti sul palco del Cinecity con Libera nos Domine

Solo in scena ma con l’aiuto di effetti speciali coinvolgenti, Enzino è prigioniero dell’attualità e vuole liberarsi dai dubbi che lo affliggono

LIGNANO SABBIADORO – Mancano pochi giorni al taglio del nastro della 1a stagione teatrale di Lignano Sabbiadoro, promossa dall’amministrazione comunale e dall’Ert. Giovedì 18 gennaio alle 20.45 sarà Enzo Iacchetti a salire sul palco del Cinecity con Libera nos Domine, il primo dei quattro appuntamenti che compongono il cartellone 2018.

Lo spettacolo
Libera nos domine ha debuttato sabato scorso a Fiorenzuola d’Arda ed è uno spettacolo che presenta il popolare «Enzino» in una veste poco conosciuta al grande pubblico televisivo. Il nuovo lavoro dell’attore, cantante e presentatore cremonese sarà in puro stile Teatro Canzone, distanziandosi così sia dal cabaret sia dalle ultime fatiche teatrali Niente progetti per il futuro e Matti da slegare realizzate con l’amico Giobbe Covatta e applaudite nei Teatri Ert nelle scorse stagioni. Solo in scena ma con l’aiuto di effetti speciali coinvolgenti, Enzo Iacchetti è prigioniero dell’attualità e vuole liberarsi dai dubbi che lo affliggono su progresso, amore, amicizia, emigrazione e religione, offrendo al pubblico un’ultima ipotesi di rivoluzione. Iacchetti affronta con ironia e provocazione la sua prigionia facendo ridere ma soprattutto emozionare grazie alla sua rabbiosa delicatezza trasmessa anche da canzoni da lui stesso firmate e da brani di Jannacci, Guccini, Faletti e Gaber. Libera nos Domine ritornerà nel circuito Ert il 23 marzo ad Artegna e il 24 marzo a Lestizza. La stagione di Lignano Sabbiadoro proseguirà venerdì 9 febbraio con la soprano Daniela Mazzucato in Venezia è una donna; ospiterà venerdì 16 marzo Simone Cristicchi con Mio nonno è morto in guerra e si concluerà venerdì 13 aprile con Fabiano Fantini, Claudio Moretti ed Elvio Scruzzi e il loro nuovissimo Blanc.

Informazioni: 334 1058083 (Cinecity) o chiamando l’Ufficio Cultura del Comune (0431 409160)