11 dicembre 2018
Aggiornato 13:30

Migranti aggrediscono la polizia per liberare un loro connazionale fermato

I richiedenti asilo che hanno accerchiato e minacciato gli agenti sono di origine pahistana e afgana
Migranti aggrediscono la polizia per liberare un loro connazionale fermato
Migranti aggrediscono la polizia per liberare un loro connazionale fermato (Diario di Pordenone)

PORDENONE - Alcuni richiedenti asilo, di origine pachistana e afgana, sono stati sottoposti nella notte a fermo di Polizia dagli agenti della Squadra Mobile di Pordenone. Come riportato dall'Ansa il provvedimento è scattato dopo che alcuni giorni fa un gruppo di migranti era intervenuto a difesa di un altro richiedente bloccato da una Volante. Secondo quanto si è appreso, gli agenti erano giunti perché quest'ultimo, evidentemente alterato da alcol o droghe, aveva dato in escandescenza, inveendo contro i passanti. Quando i poliziotti lo avevano fermato, i connazionali avevano circondato la vettura, strattonato gli agenti e, minacciandoli, erano riusciti a liberare l'uomo. I poliziotti, essendo in netta minoranza, avevano preferito desistere, ma è scattata subito un'indagine della Mobile. Grazie alle testimonianze degli agenti aggrediti e alle telecamere della video-sorveglianza comunale sono stati identificati alcuni richiedenti asilo, mentre un'altra ventina di persone è stata accompagnata in Questura per accertamenti.