19 maggio 2019
Aggiornato 13:00
Mercoledì 24 gennaio

L'Udinese in trasferta nella 'tana' della Lazio

La ricetta di moster Oddo per tornare da Roma con qualche punto: «Dobbiamo solo rimanere sereni e lottare, fare gruppo e dare tutto quello che abbiamo in corpo»
L'Udinese nella 'tana' della Lazio
L'Udinese nella 'tana' della Lazio

UDINE - È già tempo di tornare in campo per l’Udinese. Mercoledì 24 gennaio con inizio alle ore 18.30 è previsto il recupero di campionato a Roma contro la Lazio, match sul quale si è soffermato il mister Massimo Oddo nella consueta conferenza stampa pre-gara.

«Nel calcio – ha detto Oddo – ho visto tante volte girare a vuoto squadre che giocano al top, così come ho visto tante volte squadre che, pur non essendo al massimo della forma come siamo noi adesso, portare via un punto o addirittura vincere partite sulla carta impossibili. Le altre squadre rispetto alla nostra hanno una rosa più lunga e possono gestire meglio un periodo di flessione che c’è ed era pronosticabile arrivasse. Stiamo attraversando un periodo di leggera difficoltà che prima o poi capita a tutte le squadre, anche quelle che lottano per il vertice, noi dobbiamo solo rimanere sereni e lottare, fare gruppo e dare tutto quello che abbiamo in corpo». Lasagna non è partito per Roma, e quindi Maxi Lopez potrebbe partire titolare. 

Sul ‘sogno’ Europa, Oddo ha aggiunto: «Siamo comunque a due punti da qualcosa che non avevamo in preventivo di raggiungere a inizio stagione e faremo di tutto per rimanere attaccati a questo sogno, ma non dimentichiamoci che assieme a noi ci sono squadre che fra ingaggi e investimenti sono molto più titolate a stare lassù». Inevitabile il riferimento alla Lazio, squadra in cui Oddo ha militato: «Sono sempre stato molto legato all’ambiente laziale per gli anni vissuti e per quello che ho trascorso, pertanto ho un ricordo particolarmente bello, soprattutto per essere cresciuto dal punto di vista umano. La Lazio è una squadra molto forte, che gioca un ottimo calcio e lotta per obiettivi importanti com’è giusto che sia»