10 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

Il Consiglio regionale approva le prime norme per il passaggio di Sappada/Plodn

Stanziate risorse aggiuntive per l'ex Comune veneto: 85.000 euro per l'assistenza sociale, 25.000 euro per la realizzazione di attività culturali
Il Consiglio regionale approva le prime norme per il passaggio di Sappada/Plodn
Il Consiglio regionale approva le prime norme per il passaggio di Sappada/Plodn (Sappada)

FVG - Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità il disegno di legge della giunta con le prime disposizioni urgenti relative al distacco del Comune di Sappada/Plodn dalla Regione Veneto e la sua aggregazione al Friuli Venezia Giulia.
Tra le norme in esso contenute, una prescrive l'adeguamento dello statuto del Comune di Sappada e dei suoi regolamenti all'ordinamento locale del Fvg e la sua collocazione nel contesto del Consorzio obbligatorio del bacino imbrifero montano di riferimento; viene disciplinato l'inserimento di Sappada nel sistema locale del Fvg con la sua collocazione bell'ambito territoriale della Carnia; in materia elettorale si stabilisce l'aggregazione nella circoscrizione di Tolmezzo; sono previste alcune deroghe temporali in materia di finanza locale e si assicurano al Comune - che conta 1.317 abitanti e una superficie di 61 kmq - le risorse necessarie per il concorso nelle spese di funzionamento e di gestione dei servizi (532.833 euro, distinti in 292.067 come quota ordinaria e in 240.765 come quota di perequazione); sono state inoltre quantificate le quote ordinaria e di perequazione del fondo ordinario anche per il 2019 e il 2020; si prevede la possibilità che il referendum consultivo in materia di circoscrizioni comunali si svolga contestualmente alle elezioni regionali; viene stabilita un'opportuna gradualità, che si estende a tutto il 2018, per l'inserimento del Comune nella disciplina dell'ordinamento della polizia locale del FVG e per fruire degli interventi regionali in materia di sicurezza urbana.

Vi sono quindi alcuni articoli che contengono criteri di transitorietà su singole materie. In particolare, su personale del Comune e comparto unico, Comprensori montani e zone omogenee, ambiti territoriali per l'assistenza sanitaria (il Comune viene inserito nell'Azienda 3). Alla Uti della Carnia, dove viene aggregata Sappada, vengono messi a disposizione 85.000 euro come risorse aggiuntive per l'assistenza sociale. Altre materie toccate riguardano il servizio idrico integrato e la gestione dei rifiuti urbani, l'attività venatoria, la raccolta di funghi e tartufi, la pesca sportiva, gli agriturismi e le fattorie didattiche, le risorse agricole, forestali, ittiche e di caccia, la tutela della minoranza linguistica tedesca, il governo del territorio e l'edilizia; assegnato un contributo straordinario di 25.000 euro per la realizzazione di attività culturali. Previste forme di collaborazione con la Regione Veneto, la Provincia di Belluno e i competenti organi statali per garantire la continuità dei servizi nel territorio comunale e la piena realizzazione del processo di aggregazione. Una serie di disposizioni interessano il processo di aggregazione e l'adeguamento della normativa vigente nel Comune alla legislazione e all'ordinamento della Regione Fvg.

In Aula sono stati approvati alcuni emendamenti che riguardano: un regime transitorio per la disciplina delle attività nel settore turistico e dell'industria alberghiera; la specifica che in campo edilizio i procedimenti in corso continuano a essere definiti dalla disciplina vigente nella Regione Veneto; l'individuazione delle strade (e di eventuali altri immobili a esse connessi) acquisite nel patrimonio del Fvg con la loro classificazione; l'osservanza delle disposizioni sismiche e dei cementi armati vigenti in Fvg alle quali da ora Sappada dovrà uniformarsi; altre norme urgenti in materia di funzione pubblica; nella classificazione del territorio montano rispetto alle zone omogenee di svantaggio, l'intero comune di Sappada è inserito in fascia C. E' stata infine inserita una norma di natura tecnica - pur senza riferimenti alle problematiche inerenti Sappada - in materia di elettorato passivo, per adeguare la legge regionale 28 del 2007 alla modifica dello statuto del Fvg operata con la legge costituzionale 1 del 2016: con essa si prevede per l'eleggibilità in Consiglio regionale la maggiore età, mentre prima bisognava aver compiuto 25 anni.