6 dicembre 2021
Aggiornato 06:00
Politica

Il ritorno di Alessandra Guerra: sarà la candidata dei Verdi per la Regione

L'ex leghista torna in politica dopo uno stop di 10 anni. Sarà la rappresentante di una lista civica espressione dello storico gruppo ambientalista

FVG – C’è una nuova tessera che si va ad aggiungere al puzzle delle elezioni regionali. Dopo l’ufficializzazione di Sergio Bolzonello per il Pd, ecco spuntare un altro nome. A uscire allo scoperto non è il centrodestra, ancora ‘impantanato’ in beghe interne sulla scelta del candidato, ma dei Verdi, che ufficializzano il ritorno alla politica di Alessandra Guerra. Lei che, a 54 anni, può già vantare un passato da presidente della Regione Fvg, a metà degli anni ’90, quando vestiva la casacca della Lega Nord. Ci provò anche nel 2003 contro Illy prima di passare tra le file del Pd, senza però lasciare traccia.

I Verdi si presentano da soli
A darne comunicazione il referente Fvg dei Verdi, Alessandro Claut, che in una nota annuncia: «Alle prossime elezioni regionali con almeno una lista autonoma. Come già  anticipato a fine agosto inizio settembre, la nostra candidata sarà Alessandra Guerra che ritorna in politica dopo oltre 10 anni e che ha deciso di sposare il nostro progetto politico. Ovviamente rimarrà totalmente libera, senza tessera del partito. Abbiamo atteso oltre quattro mesi un incontro con il candidato del centrosinistra Sergio Bolzonello, da noi mai richiesto ma sbandierato ai quattro venti ai mass media, ma l’arroganza e la maleducazione politica continua a far parte del dna della dirigenza di questo centrosinistra.  Abbiamo sperato fino all’ultimo che si potesse presentare la nostra candidata come punto di riferimento di una grande coalizione con la parte sana degli schieramenti di centrodestra e centrosinistra. Invece la mancanza di rispetto nei nostri confronti è un segnale molto chiaro, e alle parole non si è mai voluto passare ai fatti. Quindi abbiamo deciso di andare avanti per la nostra strada, da soli, senza soldi, ma con la grande forza delle idee, della libertà che abbiamo».

Un lavoro già iniziato da alcuni mesi 
Un lavoro ‘sotterraneo’ quello dei Verdi, cominciato già da qualche tempo: «In questi ultimi mesi – aggiunge Claut – abbiamo scelto la via del silenzio, abbiamo incontrato centinaia di imprenditori, abbiamo fatto una serie di incontri  con persone in difficoltà , con disoccupati. Abbiamo ascoltato il grido di dolore e gli sfoghi dei cittadini, abbiamo visitato famiglie, siamo stati nelle case di chi ci ha accolto a braccia aperte. Continueremo ancora qualche giorno con la campagna di ascolto silenziosa dopo di che torneremo a reincontrare queste persone e discuteremo con loro il nostro programma, apportando i correttivi e le modifiche migliorative. E poi inizieremo la campagna elettorale. Inizieremo a raccogliere le firme e ci auguriamo che i cittadini sceglieranno di firmare per noi, visto che siamo tra i pochi che hanno scelto di ascoltarli invece di riempire pagine di giornali con slogan vuoti e finte baruffe»«In questo periodo di silenzio abbiamo anche lavorato sottotraccia per ampliare il nostro progetto - continua la nota dei Verdi -, e abbiamo trovato altri compagni di strada che vogliono partecipare con noi. Anche per questo motivo riteniamo necessario e utile fare un passo indietro come Verdi e fare molti passi in avanti come cittadini amanti di questa Regione che hanno deciso di mettersi in discussione.  Ecco perché ci presenteremo con una lista civica che possa riunire le varie anime e le varie personalità politiche interessate al nostro percorso».