Omicidio di Nadia Orlando: la Regione valuta di costituirsi parte civile

Una scelta che rappresenterebbe un'azione molto importante a livello valoriale, rafforzando e testimoniando l'impegno a costruire una società più equilibrata e più uguale
Omicidio di Nadia Orlando: la Regione valuta di costituirsi parte civile
Omicidio di Nadia Orlando: la Regione valuta di costituirsi parte civile (Facebook)

FVG - La Regione sta valutando, attraverso gli uffici competenti, la possibilità di costituirsi parte civile nel processo di femminicidio che ha coinvolto la dignanese Nadia Orlando. Ciò è quanto emerso nel corso dell'odierna seduta del Consiglio regionale con la risposta della Regione a una specifica interrogazione sul tema.

In particolare, è stato ricordato come questa scelta che la Regione potrebbe intraprendere, rappresenterebbe un'azione molto importante a livello valoriale, rafforzando e testimoniando l'impegno a costruire una società più equilibrata e più uguale. Sono quindi state messe in evidenza una serie di iniziative che la Regione ha da tempo avviato per contrastare il fenomeno; ne sono un esempio il sostegno ai Centri antiviolenza, la promozione paritaria di donne e uomini in tutti gli ambiti della vita economica, sociale e del lavoro. È stato poi ricordato come nel corso della legislatura la Regione abbia anche promosso, stimolato e accolto iniziative contro la violenza sessuale, fisica, psicologica ed economica, i maltrattamenti, le molestie e i ricatti a sfondo sessuale in tutti gli ambiti sociali, a partire da quello familiare e da quello lavorativo.

Tra le azioni messe in campo in Friuli Venezia Giulia figura anche il progetto Matelda che, nel 2017, ha dato supporto a un centinaio di persone e che sostiene la conciliazione tra lavoro e genitorialità delle donne inserite in percorsi di uscita da situazioni di violenza. Il progetto sarà ripetuto anche nell'anno in corso e sarà portato, attraverso l'associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa (Aiccre), quale buona pratica alla conferenza europea di Bilbao sullo stato dell'arte della parità tra donne e uomini nei diversi territori e regioni d'Europa.