23 ottobre 2018
Aggiornato 01:30

Aperto il cancello dell’ex caserma Reginato in borgo Pracchiuso

Alla celebrazione presenti le istituzioni territoriali e moltissimi cittadini, tutta l’area cambierà volto entro l’anno. Un vero e proprio luogo simbolo che torna agli udinesi
Aperto il cancello dell’ex caserma Reginato in borgo Pracchiuso
Aperto il cancello dell’ex caserma Reginato in borgo Pracchiuso (La Quiete)

UDINE - Via Pracchiuso ha celebrato il suo storico San Valentino, questa volta in maniera ancora più speciale. Infatti, accanto alla consueta festa nella storica strada di Udine, si è svolta la cerimonia d’apertura dei cancelli dell’ex caserma Reginato, che ha consentito a moltissimi curiosi di poter finalmente visitare l’area e i giardini interni da decenni inaccessibili. Un vero e proprio luogo simbolo che torna agli udinesi: questo grazie alla sdemanializzazione della zona dell’ex ospedale militare, ora affidata a La Quiete, che darà il via a un nuovo polo inter-generazionale cittadino.

Un giorno storico per la città 
Presenti alla cerimonia l’ex sindaco Furio Honsell, il sindaco in carica Carlo Giacomello, la referente del Comitato festeggiamenti di San Valentino Sandra di Giusto, l’Assessore alle infrastrutture e territorio Mariagrazia Santoro e il presidente della Quiete Stefano Gasparin. «Spero che aprendo questa porta – ha commentato  Honsell -  si apra un ponte tra una comunità importantissima della città, come quella della Quiete, e gli udinesi che ogni anno, non solo in questa giornata, frequentano il borgo. Questa è una strada storica simbolo di Udine che oggi si allarga e si apre alla sua cittadinanza, ed è con grande gioia che finalmente siamo riusciti ad ottenere l’accesso a questo spazio, che da oltre trent’anni abbiamo cercato di ridonare alla nostra città. All’interno di una giornata di festa, avviene la rinascita del borgo e la partenza dei lavori, che ci impegneremo a portare a termine entro l’anno».

L'intera area cambierà volto 
Il progetto in avvio parte da un’idea di riqualificazione urbana con duplice obiettivo: migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi sanitari offerti e creare una piacevole zona di passaggio, che possa favorire un’apertura positiva tra gli ospiti della struttura ospitante e la comunità attiva. A questo scopo, è in atto la realizzazione di un nuovo padiglione con 120 posti letto, nuovi uffici e parcheggi, 11.200 metri quadri parte di un'area più ampia di circa 24 mila metri quadri dove troverà spazio la Prefettura e un nuovo assetto del Centro Documentale della Difesa. Non ultima la riqualificazione dell’antica Corte San Valentino, assieme ai suoi giardini e spazi d’incontro.
L’apertura del cancello ha dunque rappresento un gesto simbolico e decisivo, per un quartiere storico che può finalmente riappropriarsi della sua tradizionale vitalità.