17 novembre 2018
Aggiornato 15:00

Attività extrascolastiche: riprendono i laboratori proposti dal Comune

Buoni i risultati ottenuti dal progetto nella prima fase: complessivamente hanno partecipato una novantina di ragazzi di età compresa tra gli e i 14 anni
Attività extrascolastiche: riprendono i laboratori proposti dal Comune
Attività extrascolastiche: riprendono i laboratori proposti dal Comune (Punto giovani)

UDINE - Migliorare la qualità della vita degli studenti, favorire il benessere a scuola mediante azioni di promozione delle capacità relazionali e comunicative, di atteggiamenti collaborativi e di competenze sociali. Dopo il successo delle prime sessioni, anche nella seconda parte dell’anno scolastico 2017-2018 torna il progetto ‘Relazioni efficaci stando a scuola’, un ricco programma di laboratori gratuiti promossi dal Comune di Udine nei sei Istituti comprensivi della città. Alla luce degli ottimi risultati raggiunti, infatti, l'amministrazione comunale ha avviato, in accordo con i dirigenti scolastici, l’ultima fase dei laboratori, confermando la sperimentazione in tutte le scuole secondarie di primo grado già interessate dal progetto. Proprio questa settimana sono riprese diverse attività: l’arte marziale del kendo alla scuola Fermi, l’attività teatrale alla Ellero, l'attività motoria alla Tiepolo. Da marzo poi ripartiranno anche i laboratori teatrali nelle scuole Manzoni e Bellavitis.

Prima parte del progetto
Decisamente positivo il bilancio della prima parte del progetto, che ha coinvolto una novantina di ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 14 anni, impegnati in laboratori di animazione motoria, kendo, teatro e arte circense negli istituti Tiepolo, Valussi, Manzoni, Fermi, Ellero e Bellavitis. I percorsi si sono svolti prevalentemente nel primo pomeriggio, per permettere ai ragazzi di fermarsi a scuola e partecipare alle attività senza impegnare le famiglie in accompagnamenti ulteriori. Un progetto che rappresenta anche un’occasione di educazione alla legalità, nonché una sperimentazione del format ‘scuola aperta al territorio’. L'iniziativa è realizzata dal Comune di Udine grazie a un finanziamento della Regione approvato ai sensi del bando Progetti Speciali per le scuole 2017 e grazie al partenariato con i sei Istituti comprensivi cittadini, l’Ufficio scolastico regionale per il Friuli Venezia Giulia (Ufficio VI Ambito territoriale per la Provincia di Udine), l’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine e l’associazione Aspic.