13 dicembre 2018
Aggiornato 19:30

Inaugurazione del 'Giardino dei sogni': l'appuntamento è slittato di una settimana

La natura entra in piazza con giardini verticali, alberi, piante, installazioni ispirate ai quattro elementi e un cavallo a dondolo gigante. Previsti eventi per grandi e piccoli. Venerdì 9 marzo alle 17.30 l'inaugurazione
l'appuntamento è slittato di una settimana
l'appuntamento è slittato di una settimana (Comune di Pordenone)

PORDENONE - L’inaugurazione del Giardino dei sogni in piazza XX Settembre, prevista inizialmente sabato 3 marzo, è stata rinviata, causa meteo, a venerdì 9 marzo alle 17.30. La cerimonia di inauguraazione, naturalmente, sarà aperta a tutti.

NUOVO SPAZIO VERDE URBANO - L’area della piazza con erba, piante, alberi e fiori sarà di circa 500 metri quadrati. Al centro ci sarà una grande aiuola ovale mentre la Casa del Mutilato si trasformerà in palco vegetale, che ospiterà piccoli eventi musicali e teatrali, circondato dai 'giardini verticali', affascinante novità di architettura green costituita da pareti di verde verticale di due metri per due, con sistemi di ancoraggio e irrigazione. L’idea di fondo è proprio mettere in scena la natura creando una sorta di teatro naturale dove troneggerà un cavallo a dondolo gigante, simbolo degli antichi giochi sognati dai bambini e della loro dimensione onirica. I quattro angoli del giardino saranno delimitati da alberi e installazioni ispirate ai quattro elementi: aria evidenziata dal galletto segnavento, l’acqua da una piccola fontana, la terra dal mappamondo e il fuoco da un braciere. Panchine e sedute e uno spazio coperto da una 'vela' completeranno il giardino all’interno del quale rilassarsi, giocare, passeggiare.

UN'OASI TEMPORANEA - La nuova oasi temporanea di verde urbano, che rimarrà in piazza fino a metà maggio circa, nasce per volontà del Comune ed è finanziata dalla Fiera assieme a un gruppo di sponsor. Main partner e realizzatore dell’opera è l’azienda 'Verdeverticale by Celebrin', mentre il progetto e la direzione artistica è della ditta 'Verderame' dell’agronoma Claudia Pavoni, progettista vincitrice del bando indetto dalla Fiera di Pordenone. Sarà invece Gea ad occuparsi della manutenzione.