21 novembre 2018
Aggiornato 18:00

Carenza di pediatri e medici di base: la preoccupazione di Fontanini

Per il candidato sindaco della Lega «per colmare questa grave carenza, bisogna garantire ai laureati l'accesso alle specialitá»
Carenza di pediatri e medici di base: la preoccupazione di Fontanini
Carenza di pediatri e medici di base: la preoccupazione di Fontanini (Adobe Stock)

UDINE - «Anche il Friuli Venezia Giulia sta sperimentando la carenza di personale medico per l’assistenza di base. La Regione ha reso noto l’elenco degli ambiti territoriali in cui c’è necessità di medici e i numeri sono preoccupanti». A dirlo è Pietro Fontanini, candidato sindaco di Udine per la Lega. «Il problema - aggiunge - sono i pensionamenti e, quindi, riuscire a programmare in tempo la sostituzione di queste figure professionali diventa indispensabile. Ho già avuto modo di evidenziare il problema delle scuole di specializzazione, che non riescono a formare in tempi certi e celeri i medici che servono alla nostra sanità»

TROPPO BASSI GLI ACCESSI ALLA FACOLTA' DI MEDICINA - Ecco la soluzione proposta da Fontanini: «Per colmare questa grave carenza, bisogna garantire ai laureati l'accesso alle specialitá (non solo a 1 su 2 come finora capita), soprattutto laddove ci sono carenze (Mmg e pediatri, appunto, ma anche medicina d'urgenza e altre). Inoltre, gli specialisti devono essere assunti nei molti reparti sotto organico, vista la grande, ma prevista ondata di pensionamenti. Cosí si trova la quadra. Altrimenti i medici vengono formati e poi regalati ad altri Paesi. Vorrei, inoltre, evidenziare che spesso i nostri giovani, ben preparati dai nostri Licei, devono iniziare a emigrare già da studenti, per andare, magari, a studiare in università di livello più basso di quella di Udine. Da anni - conclude - sto denunciando, inascoltato, che i numeri per l’accesso alla facoltà di Medicina dell’Università di Udine sono troppo bassi".