22 agosto 2019
Aggiornato 05:30
tra il Monte Cocco e la Vetta Bella

Scialpinista cade e si frattura una gamba: soccorsa dal Cnsas

Sul posto una squadra del Soccorso Alpino di Cave del Predil e l'elioscopio. L'infortunata è una donna austriaca che quando è stata raggiunta era già in stato di ipotermia
Scialpinista cade e si frattura una gamba: soccorsa dal Cnsas
Scialpinista cade e si frattura una gamba: soccorsa dal Cnsas

MALBORGHETTO-VALBRUNA - Si è concluso nel tardo pomeriggio di giovedì primo marzo un intervento di soccorso della Stazione di Cave del Predil sul Monte Cocco, rilievo di confine delle Alpi Carniche sopra la valle di Ugovizza itinerario molto conosciuto e percorso dagli scialpinisti. Una scialpinista austriaca scendendo con gli sci dalla vetta si è infortunata a una quota di 1.800 metri di altitudine sulla forcella compresa tra il Monte Cocco e la Vetta Bella, probabilmente a causa della neve crostosa, procurandosi una sospetta frattura a una gamba.

L'ELICOTTERO NON E' RIUSCITO A INTERVENIRE - L'incidente è avvenuto intorno alle 13.30. I compagni di gita della donna hanno allertato subito i soccorsi tramite il Nue112 che, attraverso il centro internazionale di polizia di Thörl - Maglern hanno attivato la stazione del Cnsas di Cave del Predil e l'elisoccorso della centrale operativa di Udine. L'elicottero è giunto sul posto tempestivamente ma a causa dei forti venti in quota non ha potuto effettuare le operazioni di soccorso. Infatti dopo più di un'ora di tentativi e diverse rotazioni del velivolo, verificata l'impossibilità di procedere in sicurezza, si è deciso di impiegare le squadre di terra.

15 I SOCCORRITORI COINVOLTI - Quindici uomini, tra tecnici del Soccorso Alpino di Cave e tecnici del soccorso della Guardia di Finanza hanno allora raggiunto il posto risalendo l'itinerario nella neve con le pelli di foca e le attrezzature necessarie. La donna, che era in forte stato di ipotermia nonostante i compagni le avessero nel frattempo scavato una truna di due metri per ripararla, è stata stabilizzata, imbarellata e condotta a valle con il toboga fino all'Osteria al Camoscio, dove è stata caricata sull'ambulanza e consegnata alle cure mediche. Sul posto anche una squadra di Vigili del Fuoco, anch'essa dotata di sci.