21 febbraio 2019
Aggiornato 17:30
Domenica 4 marzo

Elezioni politiche: 74.096 cittadini udinesi chiamati al voto

Rispetto ai seggi l'unico spostamento riguarda le sezioni 50 e 51, che si trasferiranno dagli impianti sportivi di via Laipacco all'ex scuola Deledda: in arrivo i tagliandi di aggiornamento delle tessere
Elezioni politiche: 74.096 cittadini udinesi chiamati al voto
Elezioni politiche: 74.096 cittadini udinesi chiamati al voto Diario di Udine

UDINE - Sono 74.096, 34.018 maschi e 40.078 femmine, i cittadini udinesi che domenica 4 marzo saranno chiamati a eleggere i propri rappresentanti alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica. Si voterà in un giorno solo, dalle 7 alle 23, e gli elettori avranno a disposizione una scheda rosa per la Camera (74.096 votanti) e una gialla per il Senato (69.276 votanti). Per quanto concerne i seggi elettorali – in città saranno 98, con 404 scrutatori al lavoro – l'unica variazione rispetto alle precedenti tornate elettorali riguarda le sezioni 50 e 51, che si sposteranno dagli impianti sportivi di via Laipacco all'ex scuola primaria Deledda, in via Laipacco 253. I 1.653 elettori interessati da questo trasferimento stanno già ricevendo a casa i tagliandi di aggiornamento della tessera elettorale. La nuova dislocazione, attesa da anni e richiesta fra l'altro da molti abitanti della zona, garantirà migliori condizioni di accessibilita e di organizzazione e fruizione degli spazi.

C'E' IL TAGLIANDO ANTIFRODE - Rispetto alle operazioni elettorali va ricordato che per la prima volta sarà introdotto il cosiddetto 'tagliando antifrode', un meccanismo ideato per contrastare il voto di scambio e in base al quale non sarà più il votante a inserire personalmente la scheda nell’urna. L’elettore riceverà infatti una scheda con un codice identificativo riportato su una parte rimovibile e visibile anche a scheda chiusa. Il presidente del seggio annoterà sul registro questo codice accanto a quello del votante. Una volta espressa la sua preferenza, l’elettore riporterà la scheda chiusa al presidente del seggio, il quale controllerà che il codice della scheda corrisponda a quello annotato sul registro. A quel punto rimuoverà il tagliando con il codice, in modo da eliminare la possibilità di risalire all’identità di chi ha espresso il voto, e inserirà la scheda nell’urna. Con questo sistema sarà possibile verificare che la scheda consegnata dall’elettore sia proprio quella che gli è stata consegnata dal presidente del seggio e non un’altra, contraffatta o no, che l’elettore potrebbe aver portato con sé dall’esterno. Si ricorda inoltre che nel weekend elettorale l'amministrazione comunale garantirà delle aperture straordinarie sia dell'ufficio Elettorale (venerdì e sabato dalle 9 alle 18, domenica dalle 7 alle 23) per il rilascio delle tessere elettorali, sia dell'ufficio Anagrafe (sabato dalle 9 alle 12, domenica dalle 9 alle 14) per le carte di identità. Per evitare lunghe attese agli sportelli nel fine settimana del voto, è comunque sconsigliabile attendere l'ultimo minuto per richiedere una nuova tessera elettorale.

PER CHI NON HA LA CARTA D'IDENTITA' - Va precisato inoltre che nel corso del weekend elettorale il rilascio delle carte di identità potrà essere richiesto solo da coloro che non dispongano di altro documento di identificazione. Il numero delle carte che potranno essere emesse è infatti estremamente ridotto e l'assenza di altri documenti identificativi dovrà essere autocertificata con una dichiarazione dell'interessato soggetta a controllo di veridicità. A questo proposito si ricorda che sono ammessi a votare anche coloro che esibiscono una carta d'identità scaduta (purchè la persona sia riconoscibile dalla foto) e coloro che dispongano di un altro documento di identificazione (purchè con dati anagrafici e foto). Come documento identificativo vale anche la ricevuta rilasciata in attesa dell'invio della carta d'identità elettronica. Proprio a causa di tutti gli adempimenti connessi alle elezioni politiche del 4 marzo, gli sportelli degli uffici Anagrafe ed Elettorale resteranno chiusi al pubblico nella giornata di lunedì 5 marzo. Dal momento infatti che le operazioni legate allo spoglio avranno inizio nella notte tra il 4 e il 5 marzo, coinvolgendo come per ogni elezione non solo i componenti dell’ufficio Elettorale, ma anche diversi operatori di altri uffici dei Servizi Demografici e dipendenti di altri servizi impegnati a svolgere funzioni di supporto per gli aspetti operativi e gestionali, non sarebbe possibile garantire l'apertura degli sportelli nella giornata successiva al voto. Si precisa comunque che resteranno invece pienamente operativi l’ufficio Carte d’Identità (non coinvolto nelle turnazioni notturne) e gli uffici dello Stato Civile secondo il consueto orario di apertura. Tutti gli altri sportelli torneranno a disposizione dal 6 marzo.