19 aprile 2019
Aggiornato 17:00
Là di Moret

Trovato morto a Udine Davide Astori, capitano della Fiorentina

Dalle prime informazioni a causare la morte del giocatore sarebbe stato un arresto cardiocircolatorio. Rinviate a data da destinarsi tutte le gare della 27/a giornata
Trovato morto a Udine Davide Astori, capitano della Fiorentina
Trovato morto a Udine Davide Astori, capitano della Fiorentina Diario di Udine

UDINE - Il capitano della Fiorentina e difensore della Nazionale Davide Astori, 31 anni, è morto in nottata nell'albergo a Udine dove la squadra viola era in ritiro in vista della partita di domenica con l'Udinese. Dalle prime informazioni a causare la morte del giocatore sarebbe stato un arresto cardiocircolatorio. La partita è stata rinviata per decisione del commissario della Lega Calcio, Giovani Malagò, così come l'intera giornata di campionato. 

FORSE GIA' OGGI L'AUTOPSIA - La salma di Davide Astori è già stata portata all'obitorio dell'ospedale di Udine verso le 12.30 e si attendono gli esiti dell'autopsia (che dovrebbe essere effettuata già nella gironata di domenica) per capire con certezza le cause del decesso. Il giocatore lascia la moglie e una figlioletta di 2 anni. La scoperta del corpo senza vita del 31enne è stata fatta domenica mattina verso le 9.30 da un massaggiatore della Fiorentina, preoccupato per l'assenza di Astori al momento della colazione. 

LA FIORENTINA RIPARTIRA' NEL POMERIGGIO - All'esterno dell'hotel Là di Moret si è subito formato un capannello di persone, tra tifosi viola e giornalisti. Albergo ovviamente blindato grazie all'intervento di carabinieri e polizia. Ovviamente tutti sconvolti dalla notizia, che ha creato grande dolore in tutti gli appassionati del calcio. La squadra si trova ancora nell'hotel e ripartirà nel primo pomeriggio alla volta di Firenze. 

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA FIORENTINA«La Fiorentina profondamente sconvolta si trova costretta a comunicare che e' scomparso il suo capitano Davide Astori, colto da malore. Per la terribile e delicata situazione,  e soprattutto per rispetto della sua famiglia si fa appello alla sensibilità degli addetti ai lavori».