21 febbraio 2019
Aggiornato 01:30
Elezioni

Nonostante le code, affluenza quasi al 63% in Friuli Venezia Giulia

In alcuni seggi attese fino a due ore per esprimere il voto a causa della nuova scheda antifrode
Nonostante le code, affluenza oltre il 63% in Friuli Venezia Giulia
Nonostante le code, affluenza oltre il 63% in Friuli Venezia Giulia

UDINE - Operazioni di voto regolari in Friuli Venezia Giulia, ma lunghe file ai seggi, con l’attesa che in alcune zone ha superato le due ore. Questo sia a causa dell'alta l'affluenza, in aumento rispetto al 2013, sia per le procedure introdotte dalla nuova legge elettorale e in particolare per il tagliando antifrode. Alle 12 il Friuli Venezia Giulia aveva registrato una percentuale più alta (il 22,56%) rispetto alla media nazionale, fermatasi al 19,43%, seconda solo all'Emilia Romagna.

AFFLUENZA ALTA ANCHE ALLE 19 – Alta la percentuale di voto anche alle 19, quando in Fvg si è recato al voto il 62,46% degli aventi diritto (il dato nazionale è pari al 58%). Avanti la provincia di Gorizia con il 64,45% seguita da Pordenone con il 63,55%, da Udine con il 62,82% e da Trieste con il 59,03%.

LE CODE CAUSATE DALLA NUOVA SCHEDA – Anche in Fvg, come nel resto d’Italia, il tagliando antifrode sulla scheda elettorale ha causato più di una coda, visto che il presidente del seggio deve annotare il numero di serie prima di consegnarla all’elettore e poi ricontrollarla prima di inserirla nell’urna. Questo per evitare il cosiddetto ‘voto di scambio’. Sulla questione è intervenuto anche chi questo sistema l’ha introdotto, Ettore Rosato, parlamentare triestino ‘padre’ del Rosatellum. «I dati sull’affluenza sono molto positivi, peccato per le file createsi soprattutto dove si vota anche a livello regionale, ma vorrei ricordare che la legge non prevede la trascrizione a mano del numero della scheda, che sta rallentando le operazioni ma bastava prevedere solo etichette autoadesive».