23 febbraio 2019
Aggiornato 00:30
Mercoledì 7 marzo, alle 21

Vecchia sarai tu!: a teatro per scoprire come viviamo oggi l'età che Avanza

Una caduta, qualche giorno in ospedale, il figlio lontano, una nuora avida, la nipote che non ha mai tempo, quindi la soluzione migliore per tutti è la casa di riposo
Vecchia sarai tu!: a teatro per scoprire come viviamo oggi l'età che Avanza
Vecchia sarai tu!: a teatro per scoprire come viviamo oggi l'età che Avanza

CIVIDALE – Come viviamo oggi l'età che avanza? Abbiamo ancora il diritto di invecchiare? In una società in cui la vecchiaia è diventata un vero e proprio tabù e le persone anziane sono sempre più relegate ai margini, Vecchia sarai tu!, spettacolo interpretato da Antonella Questa, ci regala un altro punto di vista. Il pubblico potrà scoprirlo mercoledì 7 marzo, alle 21, al Teatro Adelaide Ristori di Cividale del Friuli nel contesto della stagione teatrale promossa da Ert e Comune di Cividale.

LO SPETTACOLO - Vincitore del Premio ‘Museo Cervi – Teatro per la Memoria’ e del Premio Calandra come miglior spettacolo, regia e interpretazione, Vecchia sarai tu!, scritto insieme a Francesco Brandi, è il racconto di una donna di ottant'anni in ospizio contro la propria volontà. Una caduta, qualche giorno in ospedale, il figlio lontano, una nuora avida, la nipote che non ha mai tempo, quindi la soluzione migliore per tutti è la casa di riposo. Per tutti tranne che per lei. Come tornare allora a casa, davanti al suo mare, per ritrovare le amiche di sempre con cui fare quattro chiacchiere il pomeriggio, per rivedere Carmè l’amico d’infanzia e finire la vita dove l’ha sempre vissuta? Scappare è l’unica soluzione, costi quel che costi. Tre generazioni a confronto offrono un ritratto divertente e amaro sullo scorrere del tempo: nonna Armida, anziana dalle mille risorse determinata a tornare alla vita di sempre, sua nuora Sabine, impegnata a fermare il tempo sul proprio corpo rifiutandosi di invecchiare per sentirsi ancora ‘giovane’, e la nipote Monica, ossessionata dallo scorrere veloce dei giorni che non le permette di vivere appieno la vita, che anche se giovane si sente già vecchia. Si ride e ci si commuove, per poi riflettere su quanto la vecchiaia sia un vero e proprio dono e su quanto la vita possa essere bella e ricca anche nell’età matura. 

INFORMAZIONI - www.ertfvg.it e chiamando l’Ufficio Cultura di Cividale | 0432 710350 |