21 febbraio 2019
Aggiornato 17:30
Novità editoriale

Esce in libreria ‘Su la testa’: quale sarà il futuro del Friuli e dei friulani?

Si tratta di una serie di interventi su argomenti diversi, espressione di opinioni differenti, che speriamo consentano al lettore di maturare una propria opinione
Esce in libreria ‘Su la testa’: quale sarà il futuro del Friuli e dei friulani?
Esce in libreria ‘Su la testa’: quale sarà il futuro del Friuli e dei friulani?

UDINE - Nel tratto di strada che il settimanale ‘Il Friuli’ - voce dei friulani dal 1849 - sta percorrendo negli ultimi due anni si sono affiancati diversi esperti - se non spaventasse il termine andrebbero chiamati ‘intellettuali’, ma anche grilli parlanti o Cassandre - che numero dopo numero hanno dato contributi di analisi, commento e critica su quanto sta accadendo oggi alla nostra regione e ai suoi abitanti. Si è creato così un patrimonio di idee che era doveroso fissare in un libro, dal titolo «Su la testa» (per guardare lontano), da questa settimana nelle librerie.

INTERVENTI - Si tratta di una serie di interventi su argomenti diversi, espressione di opinioni differenti, che speriamo consentano al lettore di maturare una propria opinione. Una propria idea di futuro. Infatti, il futuro del Friuli e dei friulani rimane incerto. Più che la questione economica, è una visione sociale e culturale che manca. La raccolta dei migliori interventi apparsi su giornale, in collaborazione con l’editore partner l’Orto della Cultura, vuole dare un contributo per analizzare il presente e immaginare il domani. Ci hanno pensano Angelo Floramo, Enzo Cattaruzzi, Fulvio Mattioni, Edoardo Petiziol, Walter Tomada, Carlo Baldassi, Marco Orioles, Rossano Cattivello, Lucio Costantini e il vignettista Fernando Venturini. Inoltre un emozionato ricordo va ad Alessandro Ponsiglione, scomparso un anno fa, di cui si pubblicano gli ultimi scritti con lo pseudonimo Amstrong. Nelle prossime settimane verranno organizzate presentazioni sul territorio, che potranno essere l’occasione anche per confronti e dibattiti alla vigilia delle elezioni regionali che determineranno la direzione che il Friuli prenderà nei prossimi anni.