21 aprile 2019
Aggiornato 17:00
Elezioni

Cerno va in Senato, un puntino rosso in mezzo a tanto 'verde padano'

L'ex condirettore di La Repubblica con il 41,5% delle preferenze ha battuto il diretto avversario Luigi Pagliuca (Fi), fermatosi al 36,4%. Si Twitter il suo grazie al Friuli
Cerno va in Senato, un puntino rosso in mezzo a tanto 'verde padano'
Cerno va in Senato, un puntino rosso in mezzo a tanto 'verde padano'

UDINE – «GRAZIE MILANO! Grazie ai milanesi che mi hanno adottato dandomi fiducia mentre in Italia montava la Grande Protesta di M5s e Lega. GRAZIE anche al mio Friuli. Porterò sempre con me il suo affetto e la sua gente». Con questo tweet Tommaso Cerno, ex condirettore di La Repubblica, ha festeggiato la sua elezione al Senato della Repubblica nel collegio uninominale 1 di Milano. Cerno, con il 41,5% delle preferenze ha battuto il diretto avversario Luigi Pagliuca (Fi), fermatosi al 36,4%.

UN PUNTINO ROSSO IN MEZZO AL VERDE - La vittoria di Cerno ha però un significato particolare per il Pd, trattandosi di un puntino rosso in mezzo a tanto 'verde padano'. La Lega ha sfondato ovunque ma non a Milano, probabilmente anche per merito del giornalista friulano, che è riuscito a strappare alla concorrenza 98.425 voti. Una candidatura, la sua, inaspettata e legata a un’amicizia con Matteo Renzi, che ha creato più di un malumore ‘ del partito, in Lombardia come in Friuli Venezia Giulia. Alla fine però ha avito ragione lui e soprattutto chi ha voluto candidarlo.

IL GRAZIE AL SUO FRIULI - Cerno ha scelto Milano quindi ha lasciato spazio alla seconda in lista nel proporzionale in Fvg, e cioè a Tatiana Rojc. Nonostante questo ‘spostamento’ in Lombardia, Cerno non ha scordato il suo Friuli, dove è nato e dove ha mosso i primi passi da giornalista, ringraziando la sua gente per l’affetto ricevuto (anche nelle ultime settimane dopo aver postato un tweet da una camera di ospedale).